Antipertensivi: qual è la terapia iniziale migliore?
Comprehensive comparative effectiveness and safety of first-line antihypertensive drug classes: a systematic, multinational, large-scale analysis
Lungo, pretenzioso e faticoso articolo su quale debba essere l'antipertensivo più adatto per avviare in monoterapia un trattamento antipertensivo. Il lungo calcolo su "big data" evidenzia che sarebbe meglio cominciare coi diuretici tiazidici (gli antipertensivi meno costosi, ma che piacciono pochissimo ai nefrologi, non presenti nel gruppo degli autori), ma che comunque quasi tutti cominciano con gli ACE inibitori. Il commento spiega che questo articolo sarà utilissimo (!!) visto che ora stanno per essere sottoposti a trattamento antipertensivo oltre 20 milioni di nuovi pazienti USA, avendo le linee guida modificato la soglia di intervento.
Antipertensivi: qual è la terapia iniziale migliore?
Comprehensive comparative effectiveness and safety of first-line antihypertensive drug classes: a systematic, multinational, large-scale analysis Lungo, pretenzioso e faticoso articolo su quale debba essere l'antipertensivo più adatto per avviare in monoterapia un trattamento antipertensivo. Il lungo calcolo su "big data" evidenzia che sarebbe meglio cominciare coi diuretici tiazidici (gli antipertensivi meno costosi, ma che piacciono pochissimo ai nefrologi, non presenti nel gruppo degli autori), ma che comunque quasi tutti cominciano con gli ACE inibitori. Il commento spiega che questo articolo sarà utilissimo (!!) visto che ora stanno per essere sottoposti a trattamento antipertensivo oltre 20 milioni di nuovi pazienti USA, avendo le linee guida modificato la soglia di intervento.
Gli studi da The Lancet costituiscono un punto di riferimento per molti operatori sanitari. In questo articolo abbiamo pensato di elencare e linkare tutte le riviste del gruppo, le Series (raccolte di studi) e le Specialty Collections, per far chiarezza e fornire un quadro completo, nonché l'archivio di quanto pubblicato sul Global Burden of Disease.
Per non “perdersi” nella miriade di documenti che ogni giorno vengono pubblicati, ecco alcuni riferimenti utili. Gli studi da The Lancet sono sicuramente tra quelli di maggiore interesse per molti operatori sanitari.
The Lancet, rivista fondata da Thomas Wakley, iniziò come rivista medica settimanale, indipendente e internazionale. Sin dal suo primo numero (5 ottobre 1823), ha cercato di rendere le conoscenze scientifiche ampiamente disponibili in modo che la medicina serva la società, la trasformi e abbia un impatto positivo sulla vita delle persone. Da qui, il motto: “medicine must serve society, knowledge must transform society, the best science must lead to better lives”.
Speranza di vita e speculazioni economiche: il punto di vista di Michael Marmot
Making fantasy reality: five minutes with ... Michael Marmot
La media nazionale della speranza di vita alla nascita dopo essere cresciuta incessantemente in tutti gli anni dalla fine della guerra, nel 2011 si è inprovvisamente arrestata. Interrogato a proposito di questo andamento, Michael Marmot, direttore dell'Istituto Health Equity dell'Università di Londra, ha fatto chiaramente riferimento alla straordinaria crescita delle sperequazioni economiche. Quello che hanno in comune i 48 milioni di residenti della Tanzania, i 7 milioni di residenti del Paraguay, i 2 milioni di abitanti della Lettonia e i 25 più importanti manager azionari USA è il reddito: 25 miliardi di dollari.
Speranza di vita e speculazioni economiche: il punto di vista di Michael Marmot
Making fantasy reality: five minutes with ... Michael Marmot La media nazionale della speranza di vita alla nascita dopo essere cresciuta incessantemente in tutti gli anni dalla fine della guerra, nel 2011 si è inprovvisamente arrestata. Interrogato a proposito di questo andamento, Michael Marmot, direttore dell'Istituto Health Equity dell'Università di Londra, ha fatto chiaramente riferimento alla straordinaria crescita delle sperequazioni economiche. Quello che hanno in comune i 48 milioni di residenti della Tanzania, i 7 milioni di residenti del Paraguay, i 2 milioni di abitanti della Lettonia e i 25 più importanti manager azionari USA è il reddito: 25 miliardi di dollari.
Intelligenza artificiale: come valutare la letteratura che utilizza AI
How to Read Articles That Use Machine Learning Users’ Guides to the Medical Literature
Machine learning o Intelligenza artificiale è il termine usato per indicare le tecnologie che possono eseguire prestazioni cliniche analoghe a quelle che richiedono la presenza umana, ma in assenza di quest'ultima (ad esempio, nell'articolo, la rilevazione solo strumentale di alterazioni retiniche da diabete, per ridurne il costo). L'articolo, firmato dai ricercatori di Google Health è molto tecnico, illustra come valutare la qualità della letteratura, che con sempre maggiore frequenza viene prodotta, per illustrare prodotti tecnologici di questo tipo.
Intelligenza artificiale: come valutare la letteratura che utilizza AI
How to Read Articles That Use Machine Learning Users’ Guides to the Medical Literature Machine learning o Intelligenza artificiale è il termine usato per indicare le tecnologie che possono eseguire prestazioni cliniche analoghe a quelle che richiedono la presenza umana, ma in assenza di quest'ultima (ad esempio, nell'articolo, la rilevazione solo strumentale di alterazioni retiniche da diabete, per ridurne il costo). L'articolo, firmato dai ricercatori di Google Health è molto tecnico, illustra come valutare la qualità della letteratura, che con sempre maggiore frequenza viene prodotta, per illustrare prodotti tecnologici di questo tipo.
Confronto tra l'etica degli scopritori dell'insulina negli anni '20 e le speculazioni delle case farmaceutiche USA
The U.S. Insulin Crisis — Rationing a Lifesaving Medication Discovered in the 1920s
Le norme USA non prevedono alcun tetto al prezzo dei farmaci, lasciandolo alla libera concorrenza. Nel caso dell'insulina, la libera concorrenza è molto debole richiedendo la sintesi strutture laboratoristiche complesse. Nella fattispecie in larga quantità la producono solo Eli Lilly e Novo Nordisk. Il costo medio da sostenere per un diabetico è di circa 50 dollari al giorno e le assicurazioni sanitarie sono disponibili a farsene carico solo per una parte. Questo costringe molti americani ad approvviggionarsi in Canada, dove la normativa nazionale invece prevede un prezzo al pubblico che è 1/5 di quello USA. Il confronto che viene fatto dagli autori dell'articolo è fra l'etica delle case farmaceutiche e quella dei due scopritori dell'insulina, Frederick Banting e John Macleod, ambedue Nobel nel 1923, che cedettero per 1 dollaro la licenza all'Università di Toronto affermando che "l'insulina non è degli scopritori ma dell'umanità" perché prima che questa venisse identificata il diabete era una malattia sempre mortale. Leggi le altre segnalazioni e apri i link ai full text...
Confronto tra l'etica degli scopritori dell'insulina negli anni '20 e le speculazioni delle case farmaceutiche USA
The U.S. Insulin Crisis — Rationing a Lifesaving Medication Discovered in the 1920s Le norme USA non prevedono alcun tetto al prezzo dei farmaci, lasciandolo alla libera concorrenza. Nel caso dell'insulina, la libera concorrenza è molto debole richiedendo la sintesi strutture laboratoristiche complesse. Nella fattispecie in larga quantità la producono solo Eli Lilly e Novo Nordisk. Il costo medio da sostenere per un diabetico è di circa 50 dollari al giorno e le assicurazioni sanitarie sono disponibili a farsene carico solo per una parte. Questo costringe molti americani ad approvviggionarsi in Canada, dove la normativa nazionale invece prevede un prezzo al pubblico che è 1/5 di quello USA. Il confronto che viene fatto dagli autori dell'articolo è fra l'etica delle case farmaceutiche e quella dei due scopritori dell'insulina, Frederick Banting e John Macleod, ambedue Nobel nel 1923, che cedettero per 1 dollaro la licenza all'Università di Toronto affermando che "l'insulina non è degli scopritori ma dell'umanità" perché prima che questa venisse identificata il diabete era una malattia sempre mortale.