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Testo Fonte: Cochrane Library
Gli infermieri possono svolgere compiti medici? Una revisione di 82 studi su 28.000 pazienti rivela dati sorprendenti su sicurezza, efficacia e tempi d'attesa.
La crisi del sistema sanitario globale – stretta tra invecchiamento della popolazione, carenza di personale medico e lunghe liste d’attesa – sta spingendo verso modelli di assistenza alternativi. Una delle soluzioni più discusse è la sostituzione di alcune mansioni mediche con figure infermieristiche specializzate.
Ma è una scelta sicura?

Una vasta revisione internazionale ha analizzato la questione, fornendo risposte chiare basate sui dati.


Lo studio: 82 ricerche e 28.000 pazienti coinvolti

Un gruppo di ricercatori ha passato sotto la lente d’ingrandimento 82 studi condotti in 20 paesi, monitorando l'assistenza ricevuta da oltre 28.000 pazienti. L'obiettivo era confrontare l'efficacia delle cure prestate dagli infermieri rispetto a quelle tradizionalmente fornite dai medici.

I risultati indicano che, per molti servizi, il passaggio di competenze non solo è possibile, ma è estremamente sicuro.


Sicurezza e risultati: nessuna differenza nei decessi

Dall'analisi è emerso che gli infermieri possono gestire in autonomia molti servizi medici senza compromettere la salute dei pazienti. In particolare, non sono state rilevate differenze significative nel tasso di decessi o in eventi avversi legati alla sicurezza e il livello di salute percepito dai pazienti rimane invariato.


Dove l'infermiere ottiene risultati migliori

In alcuni ambiti specifici, l’assistenza infermieristica ha persino superato quella medica in termini di efficacia clinica. Tra questi spiccano:
  • controllo del diabete
  • follow-up oncologico
  • dermatologia.
Al contrario, i medici hanno mostrato risultati leggermente superiori in settori molto specifici, come alcuni servizi di salute sessuale e il follow-up dell’aborto farmacologico.


Perché l'assistenza infermieristica funziona?

L'ottimo esito delle prestazioni infermieristiche non risiede solo nella competenza clinica, ma anche nel modello di cura. I pazienti assistiti da infermieri hanno spesso beneficiato di:
  • maggiore disponibilità con appuntamenti più frequenti e tempestivi
  • componente educativa più forte che gli infermieri tendono a includere, aiutando i pazienti a gestire meglio la propria condizione nel quotidiano.

In conclusione, l’implementazione dei ruoli infermieristici avanzati può rappresentare una strategia concreta per ridurre la pressione sugli ospedali, garantendo al contempo un'assistenza sicura, efficace e in alcuni casi, più vicina alle esigenze del cittadino.


Per saperne di più:

Butler M, Kirwan M, Mc Carthy VJC, Cole JA, Schultz TJ. Substitution of nurses for physicians in the hospital setting for patient, process of care, and economic outcomes. Cochrane Database of Systematic Reviews 2026, Issue 2. Art. No.: CD013616. DOI: 10.1002/14651858.CD013616.pub2.
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Testo Fonte: The Lancet
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