Il New England Journal Watch pubblica le sintesi delle ricerche più importanti, notizie ed informazioni a cura dei medici redattori del NEJM. In questi fascicoli un focus è dedicato alla sclerosi multipla. Ma si parla anche di nuovi anticoagulanti orali e dello studio sul numero di passi giornaleri per restare in salute.
Sclerosi multipla: i benefici della rilevazione dei neurofilamenti di catene leggere
Blood neurofilament light chain as a biomarker of MS disease activity and treatment response Da NEUROLOGY. La tecnologia di laboratorio SIMOA dei dosaggi radioimmunitari ultrasensibili consente la rilevazione nel sangue dei neurofilamenti di catene leggere. Questo studio rivela che la misura della loro concentrazione esprime il grado di attività della sclerosi multipla prima della possibilità di rilevazione con la NMR. Inoltre può essere un indice dell'efficacia individuale dei trattamenti farmacologici
Sclerosi multipla: i dati di prevalenza negli USA
The prevalence of MS in the United States Da NEUROLOGY. Prevalenza sulla base dei dati amministrativi provenienti da 5 importanti istituzioni nazionali, che riguardano circa il 45% della popolazione americana, gli autori dell'articolo, che appartengono alle più note Università USA, stimano la prevalenza di casi di sclerosi multipla negli USA nel 2010 in oltre 770.000 casi, confermando il maggior numero di donne (rapporto di 1,7 a 1), il rilevante gradiente Nord-Sud e soprattutto un crescente numero. Ritengono inoltre che il metodo di calcolo da loro usato possa essere facilmente trasferibile per la valutazione di prevalenza delle altre cronicità.
Lesioni midollari nei casi di sclerosi multipla
Spatial distribution of multiple sclerosis lesions in the cervical spinal cord Da BRAIN. Analisi internazionale (28 centri, per l'Italia solo l'Istituto Vita-Salute S.Raffaele di Milano) per verificare la tipologia e la frequenza delle lesioni midollari nei casi di sclerosi multipla sospetta o confermata nelle modalità cliniche primaria progressiva, Relapsing Remitting, secondaria progressiva e clinicamente isolata. I risultati dimostrano che la presenza di lesioni midollari e la loro estensione è massima nella forma primaria progressiva e minima nella forma clinicamente isolata, che le lesioni di maggiori dimensioni sono anche a carico dei fasci motori, che le lesioni midollari più comuni sono a carico dei fasci posteriori e che la lesione dei funicoli laterali è la causa della maggiore disabilità.
Sclerosi multipla relapsing remitting: 14 anni di studio all'Università della California
Silent Progression in Disease Activity–Free Relapsing Multiple Sclerosis Da ANNALS OF NEUROLOGY. Studio prospettico del Dipartimento di Neurologia dell'Università della California giunto al 14° anno, per valutare la progressione del danno cerebrale nei pazienti affetti da sclerosi multipla relapsing remitting. Ai controlli nel tempo è stato rilevato il continuo prodursi di danno anatomico senza specifico riferimento agli episodi clinici acuti, in quanto in molte regioni cerebrali il danno neuronale non ha evidenza clinica. Questa progressione insidiosa produce atrofia cerebrale, espressione della componente neurodegenerativa della malattia.
Adolescenti con iperattività alla guida
Traffic Crashes, Violations, and Suspensions Among Young Drivers With ADHD Da PEDIATRICS. L'articolo solleva il problema di autorizzare alla guida giovani con precedenti di iperattività. Gli adolescenti con precedente diagnosi di ADHD, infatti, hanno probabilità di essere coinvolti in incidenti stradali nel primo periodo di guida molto superiori a quelle di soggetti senza questa condizione.
NAO: i nuovi anticoagulanti orali
Reversal of Direct Oral Anticoagulants: Guidance from the Anticoagulation Forum Da AMERICAN JOURNAL HAEMATOLOGY. I nuovi antocoagulanti orali rispetto al dicumarolo hanno vantaggi di base - nessuna necessità di monitoraggio, minore rischio emorragico, assenza di controindicazioni dietetiche, breve emivita, assenza di necessità di bridging - e anche lo svantaggio di non avere antidoti è stato superato dall'approvazione dell'idaruzimab per Dabigatran e dell'andexanet alfa per Rivaroxiban e Apixaban. Questo articolo contiene indicazioni per l'uso corretto di questi antagonisti e in generale: • l'uso degli antagonisti deve essere limitato ai contesti salva-vita, se misure alternative sono inadatte gli antagonisti possono essere utilizzati prima di una procedura invasiva se la stessa non può essere dilazionata, se una condizione di scoagulazione mette a rischio la vita, se la concentrazione di NAO è da considerarsi rischiosa; • il loro uso è sconsigliato se l'overdose di NAO non sta comportando emorragie; • se l'antagonista specifico non è disponibile per controllare il sanguinamento possono essere usati concentrati di complesso di protrombina attivato.
Quanti passi al giorno per restare in salute?
Association of Step Volume and Intensity with All-Cause Mortality in Older Women Da JAMA INTERNAL MEDICINE. Camminare per 4000-5000 passi al giorno non è meno vantaggioso che percorrerne 7500. E' opinione comune che per contribuire al mantenimento di una buona salute si debbano percorrere almeno 10.000 passi al giorno. Per verificare questa assunzione, gli autori hanno condotto uno studio osservazionale su 16.700 donne (età media 72 anni) che hanno usato gli accelerometri per almeno 10 ore al giorno per almeno 4 giorni alla settimana. Lo studio è durato 4,3 anni e in questo periodo 504 donne sono decedute. Una minore mortalità è stata verificata in chi aveva percorso almeno 4400 passi al giorno (-46%) e ancora meno (-66%) in chi ne aveva percorso almeno 7500. Sopra questa misura non si è rilevato alcun vantaggio.
Ricordiamo che al New England Journal Medicine:
Per NBST hanno accesso l'Azienda USL Centro e l'Azienda USL Nord Ovest
a cura del dottor. Luigi Tonelli, Direttore sanitario - Misericordia di Sesto Fiorentino
Deliberazione n. 959 del 22 luglio 2019 Accordo Stato - Regioni del 07.07.2016 ex art. 37 commi 1 e 2 del D.Lgs n. 81/08: definizione criteri per l’approvazione e realizzazione di progetti formativi sperimentali in modalità di apprendimento e-Learning per la formazione specifica dei lavoratori di Aziende/Enti pubblici e privati operanti nel settore sanitario del territorio toscano.
Deliberazione n. 959 del 22 luglio 2019 Accordo Stato - Regioni del 07.07.2016 ex art. 37 commi 1 e 2 del D.Lgs n. 81/08: definizione criteri per l’approvazione e realizzazione di progetti formativi sperimentali in modalità di apprendimento e-Learning per la formazione specifica dei lavoratori di Aziende/Enti pubblici e privati operanti nel settore sanitario del territorio toscano.
Molly Bartlett, cui è difficile risalire via google, ma che probabilmente è persona conosciuta ai lettori inglesi del BMJ, racconta la sua storia di rifiuto delle cure per il suo cancro metastatizzato quando di fatto le cure non servono più. E' uno degli articoli con cui il BMJ ogni tanto avvisa che la scienza a un certo punto smette di essere utile.
Finding hope in dying Molly Bartlett, cui è difficile risalire via google, ma che probabilmente è persona conosciuta ai lettori inglesi del BMJ, racconta la sua storia di rifiuto delle cure per il suo cancro metastatizzato quando di fatto le cure non servono più. E' uno degli articoli con cui il BMJ ogni tanto avvisa che la scienza a un certo punto smette di essere utile.
Nella sezione Guidelines Watch del New England Journal of Medicine compaiono sintesi e punti salienti delle più importanti nuove linee guida cliniche per pratica clinica. Alcune linee guida sono gratuite, alle altre invece si accede tramite registrazione al New England Journal of Medicine.
Nella sezione Guidelines Watch del New England Journal of Medicine compaiono sintesi e punti salienti delle più importanti nuove linee guida cliniche per pratica clinica.
Nella prefazione si legge che le linee guida costituiscono uno strumento essenziale per l'informazione sugli standard di pratica.
Nel perseguire la missione di migliorare la cura del paziente e favorire lo sviluppo professionale, il NEJM Journal Watch ha come obiettivo quello di aiutare gli specialisti a rimanere aggiornati sulle linee guida più importanti. I 90 redattori esaminano regolarmente più di 250 riviste per identificare le ultime informazioni fondamentali.
Blood pressure control: a challenge to global health systems
L'ipertensione è ritenuta concordemente dagli epidemiologi il primo fattore di rischio di malattie cardiovascolari. L'editoriale sintetizza e commenta le indagini di prevalenza sull'ipertensione in 12 paesi ricchi (Long-term and recent trends in hypertension awareness, treatment, and control in 12 high-income countries: an analysis of 123 nationally representative surveys) e in 44 Paesi poveri (The state of hypertension care in 44 low-income and middle-income countries: a cross-sectional study of nationally representative individual-level data from 1·1 million adults). Oltre al fatto, ovvio, della maggiore rilevazione della pressione arteriosa nelle popolazioni dei paesi del primo gruppo, è da sottolineare che nei paesi ricchi oltre la metà della popolazione ipertesa non riceve il necessario controllo e che complessivamente sembra che in nessuna delle due situazioni siano in corso miglioramenti. I due editorialisti ritengono che questo sia tuttora un fondamentale problema epidemiologico e che siano necessarie ulteriori azioni dei sistemi sanitari..