Il progetto “Fare di più non significa fare meglio – Choosing wisely Italy” ha come obiettivo quello di favorire il dialogo tra medici, pazienti e cittadini su procedure a rischio di inappropriatezza per giungere a scelte condivise.
Il progetto“Fare di più non significa fare meglio – Choosing wisely Italy”, promosso da Slow Medicine, ha come obiettivo favorire il dialogo tra medici, professionisti della salute, pazienti e cittadini su esami diagnostici, trattamenti e procedure a rischio di inappropriatezza, per giungere a scelte informate e condivise.
Le raccomandazioni che ne emergono riguardano pratiche comunemente impiegate ma che, secondo le più recenti conoscenze scientifiche disponibili (EBM), non apportano benefici significativi alla maggior parte dei pazienti ai quali sono prescritti e possono, al contrario, provocare danni.
PartecipaSalute - Mario Negri IRCCS e Altroconsumo hanno organizzato un sondaggio per valutare le opinioni e i comportamenti delle persone verso test e farmaci non necessari. Un questionario online è stato distribuito a un panel di 6304 volontari cittadini italiani, attraverso il sito web di PartecipaSalute, indirizzari e-mail, siti web, riviste e social media. Complessivamente circa 1000 le persone raggiunte da Altroconsumo e 355 i volontari delle associazioni raggiunte da PartecipaSalute.
Pratiche inappropriate: le domande del questionario PartecipaSalute e Altroconsumo
Per verificare i comportamenti verso test o farmaci superflui richiesti dalle persone o prescritti dal medico, sono state poste semplici domande.
Ne riportiamo alcune e le possibili risposte:
Negli ultimi 12 mesi hai mai chiesto a un medico di prescrivere un test o un farmaco? (Sì – No)
Se la risposta è "Sì": Il medico ti ha mai detto che non lo considerava necessario? (Mai – A volte - La maggior parte delle volte - Sempre)
Se le risposte sono "A volte" o "Più volte": Pensa all'ultima volta in cui hai chiesto una prescrizione per un test o un farmaco e il medico ha detto che non era necessario. Qual è stata la tua reazione? (Ho insistito fino a quando il medico mi ha prescritto - Sono andato da un altro medico - Ho rinunciato al farmaco / esame)
Se le risposte sono "A volte" o "Più volte": il medico ti ha spiegato perché riteneva la prescrizione non necessaria? (Sì – No)
Negli ultimi 12 mesi, il medico ti ha mai prescritto un test o un farmaco che ritenevi non necessario? (No - Mai - A volte -La maggior parte delle volte – Sempre)
Se le risposte sono "A volte" o "Più volte" o "Sempre": Pensando all'ultima volta che il medico ti ha prescritto un esame o un farmaco che pensavi non fosse necessario. Qual è stata la tua reazione? (Ho seguito ancora le indicazioni del medico - Sono andato da un altro medico per un secondo parere - Non ho seguito il consiglio del medico e non ho chiesto un secondo parere)
Spesso sentiamo parlare di farmaci, test o interventi chirurgici inutili, usati nella pratica medica senza benefici comprovati per i pazienti. Pensi che questo sia un problema per il servizio sanitario? (Non ne ho mai sentito parlare - No - Sì)
Se la risposta è "Sì": Qual è la ragione principale per cui consideri questo un problema? (È uno spreco di soldi - Può essere un rischio per i pazienti - Rende le liste d'attesa più lunghe - Altro)
Pratiche inappropriate: i risultati del sondaggio
Dall’indagine è emerso che:
gli intervistati decidono di solito sul loro trattamento insieme al medico, rispettivamente il 50% per la popolazione generale e il 64% per i volontari delle associazioni.
gli intervistati sono consapevoli della domanda di uso eccessivo di medicinali e di test (80%), più spesso tra i volontari delle associazioni (86%).
l'uso eccessivo è considerato un problema soprattutto per ragioni economiche tra la popolazione generale, mentre nelle associazioni sono considerati più importanti i rischi per la salute dei pazienti.
Questi risultati suggeriscono che i pazienti non chiedono sempre di più, soprattutto se ricevono una risposta alle loro domande e chiarimenti sulle cure non necessarie. Vi è la necessità di comprendere ulteriormente i fattori che influenzano il processo decisionale volto a ottenere una buona assistenza. Coinvolgere il pubblico e i pazienti in tutti i livelli di assistenza sanitaria è essenziale per un uso prezioso delle risorse sanitarie.
Viene spesso asserito che la percentuale di articoli con un adeguato merito di ricerca e un elevato interesse clinico sia inferiore al 10%. Uno studio ha cercato di determinare l'affidabilità e la validità delle "misure" di McMaster Plus, in riferimento al merito scientifico e all’importanza clinica di articoli pubblicati in riviste mediche.
Viene spesso asserito che la percentuale di articoli che hanno un adeguato merito di ricerca e un elevato interesse clinico sia inferiore al 10%, sebbene questo dato vari a seconda delle riviste, anche tra le principali. E’ fondamentale quindi misurare adeguatamente il “valore” dei singoli studi e classificare le riviste in cui sono pubblicate.
Delibera n. 926 del 15 luglio 2019 Approvazione schema di Protocollo d'Intesa tra Ministero dell'Interno e Regione Toscana per l'attuazione del numero unico di emergenza europeo 112.
Delibera n. 926 del 15 luglio 2019 Approvazione schema di Protocollo d'Intesa tra Ministero dell'Interno e Regione Toscana per l'attuazione del numero unico di emergenza europeo 112.
Delibera n. 925 del 15 luglio 2019 Progetto per la realizzazione della Centrale Unica di Risposta 112 NUE per la Regione Toscana. Approvazione e finanziamento.
Delibera n. 925 del 15 luglio 2019 Progetto per la realizzazione della Centrale Unica di Risposta 112 NUE per la Regione Toscana. Approvazione e finanziamento.