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Testo Fonte: www.ncbi.nlm.nih.gov/research/coronavirus/
LitCovid è il dataset creato dal National Center for Biotechnology Information della National Library of Medicine per monitorare e raccogliere informazioni scientifiche aggiornate su Covid 19.
notizie flash nbst
LitCovid
è un portale ideato per facilitare il monitoraggio e la raccolta di informazioni scientifiche aggiornate su Covid 19.

Fornisce un punto di accesso a oltre 60.000 articoli (al 26 ottobre 2020) ripresi da PubMed. Gli articoli vengono aggiornati quotidianamente e, per un migliore accesso, sono ulteriormente classificati in base a diversi argomenti di ricerca e posizioni geografiche.

Pur con il limite di non potersi sostituire al lavoro dei ricercatori esperti, Litcovid aiuta sicuramente a tracciare un percorso per districarsi nell’enorme quantità di studi pubblicati. La piattaforma creata dal National Center for Biotechnology Information della National Library of Medicine non include i pre-print, ma solo articoli da PubMed ritenuti rilevanti.
Vi si accede da NCBI SARS-CoV-2 Resources
litcovid covid letteratura pubmed
Gli studi sono ricercati in PubMed con la seguente stringa di ricerca (tramite le Eutils - Entrez Programming Utilities (E-utilities):
"coronavirus"[All Fields] OR "ncov"[All Fields] OR "cov"[All Fields] OR "2019-nCoV"[All Fields] OR "COVID-19"[All Fields] OR "SARS-CoV-2"[All Fields]

Successivamente sono selezionati con l’ausilio di sistemi di automated machine-learning e di algoritmi di classificazione.

Gli studi, peraltro identificabili anche tramite ricerca specifica, sono assegnati a specifiche categorie:
  • Informazioni generali - General Information
  • Meccanismi - Mechanism
  • Trasmissione - Transmission
  • Diagnosi - Diagnosis
  • Trattamenti - Treatment
  • Prevenzione - Prevention
  • Casi clinici - Case Report
  • Previsione sull’epidemia - Epidemic Forecasting.
litcovid covid letteratura pubmed categorie
E’ possibile limitare la consultazione ai soli studi pubblicati in una determinata nazione. Le geolocalizzazioni menzionate nel titolo / abstract dell'articolo vengono prima estratte automaticamente dal text mining.
Le posizioni estratte vengono quindi riviste manualmente per una maggiore precisione. Dalla home page si accede ad una mappa interattiva online, riproposta anche a destra della visualizzazione nelle singole categorie.

litcovid covid letteratura pubmed paesi

Un limite che abbiamo verificato è nei risultati del motore di ricerca.

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COVID-19: che cosa aspettarci dalla prima generazione di vaccini

What can we expect from first-generation COVID-19 vaccines?
In previsione dell'inizio della distribuzione di vaccini antiCovid tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021, da parte di epidemiologi dell' Università di Hong Kong vengono formulate molte perplessità: si può citare ad esempio che esistono dubbi che sia sufficiente vaccinare oltre il 30% della popolazione per spezzare il contagio, e poi che gli attuali vaccini sembra ottengano la sterilizzazione del tratto respiratorio basso non di quello alto, che non si ha alcuna sicurezza di poter ottenere un'immunità duraura e neppure dell'efficacia dell'immunità passiva da somministrazione di anticorpi. E poi, chi vaccinare prima? E' un problema che spetta ai politici risolvere e anche qui come esempio si può citare la proposta US Ntional Academy of Medicine di privilegiare gli strati sociali piu' deboli.

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COVID-19: che cosa aspettarci dalla prima generazione di vaccini

What can we expect from first-generation COVID-19 vaccines?
In previsione dell'inizio della distribuzione di vaccini antiCovid tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021, da parte di epidemiologi dell' Università di Hong Kong vengono formulate molte perplessità: si può citare ad esempio che esistono dubbi che sia sufficiente vaccinare oltre il 30% della popolazione per spezzare il contagio, e poi che gli attuali vaccini sembra ottengano la sterilizzazione del tratto respiratorio basso non di quello alto, che non si ha alcuna sicurezza di poter ottenere un'immunità duraura e neppure dell'efficacia dell'immunità passiva da somministrazione di anticorpi. E poi, chi vaccinare prima? E' un problema che spetta ai politici risolvere e anche qui come esempio si può citare la proposta US Ntional Academy of Medicine di privilegiare gli strati sociali piu' deboli.

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Le malattie infettive possono colpire chiunque, ma alcune persone ne sono affette più gravemente di altre. COVID-19 non fa eccezione. Le differenze di genere e sesso sembrano però giocare un ruolo determinante, con più uomini che muoiono di infezione acuta a breve termine. Ma vi sono anche altri fattori di rischio.
L'ARS (Agenzia regionale di Sanità della Toscana) già ad aprile pubblicava la news COVID-19, le donne sono meno colpite degli uomini: differenze di genere sia ormonali che genetiche in cui riportava che questo potrebbe dipendere da vari fattori:
  • gli uomini hanno la tendenza a fumare maggiormente rispetto alle donne e, come sappiamo, il fumo rappresenta un fattore di rischio per contrarre la malattia e per sviluppare un quadro clinico più grave
  • le donne sono più attente all’igiene personale e al lavaggio delle mani
  • uomini e donne inoltre differiscono anche nella risposta immunitaria: le donne sviluppano maggiori risposte immunitarie verso patogeni, compresi i virus, motivo per cui sono meno suscettibili a contrarre infezioni da microrganismi.

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Il Network Bibliotecario Sanitario Toscano (NBST) in collaborazione con Elsevier Clinical Solutions ha il piacere di invitarla ad una serie di webinar informativi sulla pubblicazione scientifica dedicati a tutti i professionisti sanitari.
Il primo webinar della serie sarà “Come pubblicare articoli in ambito medico” e si svolgerà:
Mercoledì 18 Novembre
ore 14:00 – 15:30.
Il Network Bibliotecario Sanitario Toscano (NBST) in collaborazione con Elsevier Clinical Solutions ha il piacere di invitarla ad una serie di webinar informativi sulla pubblicazione scientifica dedicati a tutti i professionisti sanitari.

L’obiettivo di questa iniziativa è:
  • fornire a tutti gli interessati informazioni sulle risorse e servizi disponibili per il Network Bibliotecario Sanitario Toscano tramite l’Agenzia Regionale di Sanità
  • una panoramica sugli elementi cruciali della pubblicazione scientifica al giorno d’oggi toccando temi quali la preparazione di un articolo scientifico, l’etica della pubblicazione, le metriche di valutazione e l’open access.

Primo webinar gratuito di Elsevier Clinical Solutions e NBST:
Come pubblicare articoli in ambito medico

Mercoledì 18 Novembre 2020
ore 14:00 - 15:30

Programma del webinar

Introduzione: Vania Sabatini - Centro operativo di coordinamento NBST: che cos'è il network e quali sono le risorse disponibili

Docente del corso
: Valentina Sasselli, PhD, Customer Consultant - Clinical Solutions Elsevier

La dottoressa Sasselli presenterà il processo editoriale proponendo raccomandazioni e suggerimenti per la stesura di articoli scientifici e il loro invio (e accettazione) in riviste scientifiche internazionali, toccando le seguenti tematiche:
  • processo editoriale
  • ragioni principali di rifiuto dei manoscritti
  • come scegliere la rivista più adatta in ambito medico
  • suggerimenti sulla stesura di un articolo scientifico: preparazione di figure e tabelle, scrittura, bibliografia, titolo e cover letter.

Come partecipare al webinar

La partecipazione è gratuita previa registrazione alla seguente pagina:

Registrati ora >>

Ai partecipanti verrà fornito un attestato di partecipazione.


Per maggiori informazioni:
Vania Sabatini Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.





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Sconfiggere il virus e comunque continuare a soffrire degli effetti duraturi della malattia anche per mesi. Da alcuni studi arriva l’ipotesi che i sintomi post Covid possano appartenere a una serie di sindromi diverse.
Long Covid” è il termine inglese comunemente usato per spiegare gli effetti duraturi di Covid-19. Ogni giorno emergono nuove evidenze, che risultano però difficilmente assimilabili in una revisione sistematica per la mancanza di una precisa “definizione” di questa condizione.

Il National Institute for Health Research (NIHR) ha svolto una revisione “atipica”, perché ha previsto la collaborazione di esperti e di un gruppo di pazienti.
Quando si considerano le evidenze, è infatti importante mantenere, piuttosto che sintetizzare, diverse prospettive (epidemiologi, ricercatori, decisori politici, professionisti e pazienti), annotando e riportando quando ci sono discrepanze tra le ipotesi.