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No

DEMENZA E MCI.  Guidelines Issued on Dementia and Driving 
Letteratura grigia: Driving with dementia or mild cognitive impairment. Consensus Guidelines for Clinicians
Linee guida inglesi (Università di Newcastle, Alzheimer Society e varie associazioni) per identificare i limiti alla guida di soggetti con deterioramento cognitivo.


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DEMENZA E MCI.  Guidelines Issued on Dementia and Driving 
Letteratura grigia: Driving with dementia or mild cognitive impairment. Consensus Guidelines for Clinicians
Linee guida inglesi (Università di Newcastle, Alzheimer Society e varie associazioni) per identificare i limiti alla guida di soggetti con deterioramento cognitivo.

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No

FIBRILLAZIONE ATRIALE E STROKE.  Not All Stroke Estimates from CHA 2 DS 2 -VASc Scores Are Created Equal
Da Annals of Internal Medicine: Effect of Variation in Published Stroke Rates on the Net Clinical Benefit of Anticoagulation for Atrial Fibrillation
Data la variabilità nelle diverse casistiche del rischio di stroke da fibrillazione atriale nei soggetti non trattati con anticoagulante, gli autori ritengono necessaria una definizione miglioire dei criteri di selezione (CHA2DS2-VASc score)..


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GLIBENCLAMIDE.  Exploratory Analysis Supports Additional Investigation of Intravenous Glyburide for Hemispheric Ischemic Stroke
Da Neurology: Effect of IV glyburide on adjudicated edema endpoints in the GAMES-RP Trial
Dimostrazione dell'efficacia della glibenclamide per la riduzione dell'edema cerebrale post-stroke.

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No
Delibera n. 22 del 7 gennaio 2019 
Modifica alla DGR 1389/2018 "Assegnazione intermedia 2018 alle Aziende sanitarie della Toscana" per errore materiale.
Allegato A
Delibera n. 22 del 7 gennaio 2019 
Modifica alla DGR 1389/2018 "Assegnazione intermedia 2018 alle Aziende sanitarie della Toscana" per errore materiale.
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No

ANTIPSICOTICI.  What Is the Risk for Unexpected Death Among Children and Youths Taking Antipsychotics?
Commento all'articolo da JAMA Psychiatry: Association of Antipsychotic Treatment With Risk of Unexpected Death Among Children and Youths. Da tempo esistono limitazioni all'uso degli antipsicotici negli adulti con disturbi cognitivi, motivate da un incremento dei decessi attribuibili a questi farmaci. Questo studio retrospettivo dimostra che gli stessi rischi esistono anche per i soggetti più giovani affetti da malattie psichiatriche. Il fatto è particolarmente rilevante per il significativo aumento delle prescrizioni dopo l'ingresso degli atipici nel mercato dei farmaci psicotropi.

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ANTIPSICOTICI.  What Is the Risk for Unexpected Death Among Children and Youths Taking Antipsychotics?
Commento all'articolo da JAMA Psychiatry: Association of Antipsychotic Treatment With Risk of Unexpected Death Among Children and Youths. Da tempo esistono limitazioni all'uso degli antipsicotici negli adulti con disturbi cognitivi, motivate da un incremento dei decessi attribuibili a questi farmaci. Questo studio retrospettivo dimostra che gli stessi rischi esistono anche per i soggetti più giovani affetti da malattie psichiatriche. Il fatto è particolarmente rilevante per il significativo aumento delle prescrizioni dopo l'ingresso degli atipici nel mercato dei farmaci psicotropi.

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Si, a Riga 3
Testo Fonte: www.quotidianosanita.it
Le nuove Linee guida si distinguono dalle precedenti raccomandazioni che sostenevano un approccio al trattamento dell'ipertensione per gradi (inizio della terapia con un farmaco, seguito dall'aggiunta di un secondo o di un terzo all'occorrenza). Si allarga inoltre la platea di soggetti da destinare a trattamento farmacologico.
Secondo le nuove Linee guida congiunte ESC-ESH (European Society of Cardiology/European Society of Hypertension), pubblicate sullo European Heart Journal e sul sito ESC, in concomitanza con l'apertura dei lavori del congresso annuale ESC, il ricorso alla terapia di associazione, cioè a due (o più) principi attivi contenuti in una stessa pillola potrebbe rivoluzionare il trattamento della pressione arteriosa.

Le nuove Linee guida si distinguono dalle precedenti raccomandazioni che sostenevano un approccio al trattamento dell'ipertensione per gradi (inizio della terapia con un farmaco, seguito dall'aggiunta a questo di un secondo o di un terzo all'occorrenza). Tale approccio è stato sconfessato perchè viziato dall' “inerzia terapeutica” a cambiare la strategia iniziale di trattamento: almeno l'80% dei pazienti dovrebbe passare al trattamento con due farmaci anti-ipertensivi, mentre la maggior parte di essi rimane soggetta a trattamento con un solo farmaco.

E' ormai appurato che una delle ragioni principali alla base del cattivo controllo della pressione arteriosa deriva dalla mancata assunzione dei farmaci prescritti da parte dei pazienti. La mancata aderenza al trattamento aumenta con il numero di farmaci prescritti, per cui la somministrazione di due farmaci (o tre se necessario) con una singola pillola potrebbe migliorare “i tassi di controllo della pressione arteriosa”, ribadiscono le linee guida.