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PSICHIATRIA, NEUROPSICHIATRIA INFANTILE. Progress in the USA for autistic spectrum disorder
Sintesi del rapporto MMWR sull' Autismo, 2014, USA . Con i criteri diagnostici DSM tanto IV che V , la Prevalenza nel 2014 era dell' 1,68%, raddoppiata rispetto alla rilevazione 2000. Leggera prevalenza dei bianchi sulle altre etnie. Prevalenza del sesso maschile (4/1) che viene ritenuta in parte imputabile alla minore sorveglianza dedicata al sesso femminile. Nell' 85% dei casi i primi segni compaiono a 18 mesi , l'età mediana della diagnosi è 52 mesi. Secondo il rapporto è importante avviare le cure il piu' precocemente possibile. In 6 il Rapporto MMWR integrale.

GERIATRIA. What proportion of older adults in hospital are frail?
Searle e Rockwood, geriatri canadesi molto noti per gli studi sulla fragilità, commentano uno studio prevalentemente inglese che presenta uno score di fragilità dei pazienti ricoverati. Nel commento si rileva la sostanziale differenza clinica, e di conseguenza assistenziale, fra un degente fragile con patologia in atto ed un degente con patologia in atto ma non fragile e quindi quanto è importante rilevare la presenza o meno di questa condizione. Gli strumenti di rilevazione manuale risentono della variabilità del rilevatore o sono eccessivamente complessi.

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PSICHIATRIA, NEUROPSICHIATRIA INFANTILE. Progress in the USA for autistic spectrum disorder
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Delibera n. 475 del 2 maggio 2018
Accordo di programma integrativo per il settore degli investimenti sanitari ex art. 20 legge 67/1988, sottoscritto dal Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, e dalla Regione Toscana in data 2 novembre 2016. Approvazione della seconda Proposta di rimodulazione dell'Accordo da parte di alcune Aziende sanitarie del Servizio sanitario della Toscana.
Delibera n. 475 del 2 maggio 2018
Accordo di programma integrativo per il settore degli investimenti sanitari ex art. 20 legge 67/1988, sottoscritto dal Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, e dalla Regione Toscana in data 2 novembre 2016. Approvazione della seconda Proposta di rimodulazione dell'Accordo da parte di alcune Aziende sanitarie del Servizio sanitario della Toscana.
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UROLOGIA. Do men with lower urinary tract symptoms have an increased risk of advanced prostate cancer?
Un paziente con >70 anni lamenta disturbi delle minzione e chiede di valutare la possibilità che ci sia un Ca prostatico. Questa revisione di letteratura formula in proposito alcune indicazioni: 1) che la presenza di sintomi urinari non è indicativa di un Ca della prostata, 2) che se non ci sono specifiche ragioni non va richiesto dosaggio del PSA, 3) che occorre spiegare al paziente l'imprecisione del PSA in questi casi, 4) che la diagnosi di un Ca prostatico non significherebbe comunque che si tratta di una condizione che richiede un intervento immediato. L'articolo riporta a questo proposito uno studio del 2015 che rivela l'alta frequenza di tumori della prostata stabilizzati (>50% negli ultra 79enni)

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UROLOGIA
. Do men with lower urinary tract symptoms have an increased risk of advanced prostate cancer?
Un paziente con >70 anni lamenta disturbi delle minzione e chiede di valutare la possibilità che ci sia un Ca prostatico. Questa revisione di letteratura formula in proposito alcune indicazioni: 1) che la presenza di sintomi urinari non è indicativa di un Ca della prostata, 2) che se non ci sono specifiche ragioni non va richiesto dosaggio del PSA, 3) che occorre spiegare al paziente l'imprecisione del PSA in questi casi, 4) che la diagnosi di un Ca prostatico non significherebbe comunque che si tratta di una condizione che richiede un intervento immediato. L'articolo riporta a questo proposito uno studio del 2015 che rivela l'alta frequenza di tumori della prostata stabilizzati (>50% negli ultra 79enni)

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Delibera n. 476 del 2 maggio 2018
Azioni per il contenimento dei tempi di attesa: introduzione della funzione di Gestione Operativa.
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Azioni per il contenimento dei tempi di attesa: introduzione della funzione di Gestione Operativa.
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TERAPIA INTENSIVA
. Mortality and morbidity in acutely ill adults treated with liberal versus conservative oxygen therapy (IOTA): a systematic review and meta-analysis
Metanalisi della letteratura fino all'ottobre 2017. Lo studio rileva che nei pazienti acuti (sepsi, stroke, infarto, arresto cardiaco, intervento chirurgico in emergenza) l'ossigenoterapia per la prevenzione dell'ipossiemia non deve essere somministrata in maniera eccessiva e casuale. In particolare i valori di SpO2 devono restare nel range 94-96%, superati i quali i dati mostrano un significativo incremento della mortalità.

  • il commento, affidato a un cardiologo intensivista della McMaster conferma che l'O2 in eccesso rispetto alla necessità produce reazioni infiammatorie cellulari e altera la fisiologia aumentando il rischio di decesso.
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TERAPIA INTENSIVA
. Mortality and morbidity in acutely ill adults treated with liberal versus conservative oxygen therapy (IOTA): a systematic review and meta-analysis
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