Da SEMINARS IN NEUROLOGY.Diagnostic and Therapeutic Approach to Autoimmune Neurologic Disorders Nosologia delle malattie neurologiche di origine autoimmune: diagnosi, diagnosi differenziale, terapia.
ORIGINALE MEDSCAPE.Is an Antiaging Drug Around the Corner? Intervista con Nir Barzilai, direttore dell'Institute for Aging dell'Albert Einstein College of Medicine di New York, in merito agi studi sull'invecchiamento, in particolare l'invecchiamento in salute. Interessanti il possibile utilizzo della metformina come farmaco antiaging e l'assenza di evidente effetto degli stili di vita nello spingere in avanti le età.
STROKE E ANFETAMINE.Effect of Dextroamphetamine on Poststroke Motor Recovery. A Randomized Clinical Trial Qualcuno una decina di anni fa ebbe l'idea di andare a vedere se associando destroanfetamina a fisioterapia in caso di emiparesi da stroke , il recupero poteva essere migliore. Non è stato migliore. Per qualche motivo questo risultato viene pubblicato solo dopo 10 anni.
STROKE E ANFETAMINE.Effect of Dextroamphetamine on Poststroke Motor Recovery. A Randomized Clinical Trial Qualcuno una decina di anni fa ebbe l'idea di andare a vedere se, associando destroanfetamina a fisioterapia in caso di emiparesi da stroke, il recupero poteva essere migliore. Non è stato migliore. Per qualche motivo questo risultato viene pubblicato solo dopo 10 anni.
STROKE E BUONE CURE.Participation in Get With the Guidelines–Stroke and Its Association With Quality of Care for Stroke Si dimostra che in media i pazienti con Stroke hanno una prognosi migliore se curati bene, da gente competente, in Ospedali ben attrezzati. (NB:è' già molto che non si sia andati a verificare se in media pazienti con Stroke curati male, da gente incapace, in Ospedali poco adatti hanno una prognosi peggiore)
GINECOLOGIA.Effect of high dose folic acid supplementation in pregnancy on pre-eclampsia (FACT): double blind, phase III, randomised controlled, international, multicentre trial RCT internazionale per valutare l'effettiva efficacia dell'acido folico per la prevenzione della pre-eclampsia. Il trial, che ha coinvolto quasi 2.500 pazienti, non ha dimostrato alcun effetto preventivo dell'acido folico per la pre-eclampsia. RobotReviewer non rileva rischio di bias.
CARDIOLOGIA, PEDIATRIA. Da "JOURNAL AMERICAN COLLEGE CARDIOLOGY - Association of Assisted Reproductive Technologies With Arterial Hypertension During Adolescence - Epigenetics. Is the Mode of Conception a Marker for Future Cardiovascular Risk? Introdotta nella pratica medica dal 1978, la Fecondazione Assistita (FA) è ormai ampiamente diffusa nei Paesi occidentali tanto che si ritiene che oltre 6 milioni di persone siano state concepite con questa metodica. Nello studio caso-controllo pubblicato dal JACC (2) la pressione arteriosa di un piccolo campione di bambini e adolescenti nati con la fecondazione artificiale viene paragonato a quella di uno stesso numero di soggetti di pari età concepiti con modalità naturali e si rileva che i primi hanno una condizione ipertensiva in proporzione 6 volte maggiore dei secondi. Nell' editoriale (2) si ragiona sulle possibili ragioni e sulla necessità di verificare il dato su un campione maggiore e si dice che, se confermata, la situazione di propensione all' ipertensione costituirebbe sia un problema di salute pubblica sia per questa generazione nata con la FA, sia successivamente per quanti generati dagli attualmente affetti.
CARDIOLOGIA, PEDIATRIA. Dal JOURNAL OF THE AMERICAN COLLEGE OF CARDIOLOGY - Association of Assisted Reproductive Technologies With Arterial Hypertension During Adolescence - Epigenetics. Is the Mode of Conception a Marker for Future Cardiovascular Risk? Introdotta nella pratica medica dal 1978, la fecondazione assistita (FA) è ormai ampiamente diffusa nei Paesi occidentali, tanto che si ritiene che oltre 6 milioni di persone siano state concepite con questa metodica. Nello studio caso-controllo pubblicato dal JACC la pressione arteriosa di un piccolo campione di bambini e adolescenti nati con la fecondazione assistita viene paragonato a quella di uno stesso numero di soggetti di pari età concepiti in modo naturale e si rileva che i primi hanno una condizione ipertensiva in proporzione 6 volte maggiore dei secondi. Nell' editoriale si ragiona sulle possibili ragioni e sulla necessità di verificare il dato su un campione maggiore e si dice che, se confermata, la situazione di propensione all'ipertensione costituirebbe sia un problema di salute pubblica sia per questa generazione nata con la FA, sia successivamente per coloro che verranno generati dagli attualmente affetti.