Cosa succede quando la gravidanza supera il termine o sorgono rischi per la salute di madre e bambino? Entra in gioco una pratica comune in ostetricia, l’
induzione del travaglio. Esistono molti metodi di induzione farmaceutici o meccanici, ma le prove a loro sostegno erano finora frammentarie e poco chiare.
Con così tante opzioni disponibili (farmaci, palloncini, gel),
qual è la scelta più sicura ed efficace?Una
recente revisione pubblicata da Cochrane ha analizzato i dati di oltre 100 studi clinici e oltre 30.000 donne, provenienti da 35 paesi.
I numeri della ricerca
La revisione ha confrontato diversi metodi di induzione utilizzando una tecnica statistica chiamata
meta-analisi di rete, che consente ai ricercatori di combinare in modo affidabile i dati provenienti da più studi e di confrontare gli interventi di diversi trial.
I metodi valutati includevano
approcci farmacologici (misoprostolo, dinoprostone, ossitocina, donatori di ossido nitrico),
tecniche meccaniche (cateteri a palloncino, dilatatori osmotici) e
approcci combinati (palloncino con ossitocina o misoprostolo; ossitocina con amniotomia).
La ricerca si è concentrata principalmente su donne senza pregressi cesarei, poiché i dati su chi ha già avuto un parto chirurgico restano limitati. Per questo motivo, la revisione ha analizzato i due gruppi in modo separato.
La revisione ha messo a confronto
13 diversi metodi di induzione, concentrandosi su
gravidanze oltre le 37 settimane.
- 106 studi clinici randomizzati
- 30.348 donne coinvolte
- 13 tecniche analizzate (farmacologiche, meccaniche e combinate).
I metodi a confronto: farmaci vs tecniche meccaniche
In termini di efficacia, la maggior parte dei metodi si equivale.
Il
misoprostolo (assunto per via orale o vaginale) resta il metodo più studiato e utilizzato nella pratica clinica. Proprio per la sua diffusione, la versione vaginale a basso dosaggio è stata scelta dai ricercatori come
punto di riferimento, confrontandolo con gli altri interventi:
- approcci farmacologici: dinoprostone, ossitocina, donatori di ossido nitrico
- tecniche meccaniche: cateteri a palloncino e dilatatori osmotici
- metodi combinati: palloncino + ossitocina/misoprostolo; ossitocina + rottura delle membrane (amniotomia).
Cosa dicono i risultati?
La conclusione principale è rassicurante:
tutti i metodi analizzati sono validi, ma presentano punti di forza differenti.
Efficacia (parto entro 24 ore)Il misoprostolo a basso dosaggio garantisce il parto entro le 24 ore e riduce drasticamente i cesarei d'urgenza. Tuttavia:
- l'accoppiata ossitocina + amniotomia è risultata la più veloce nel favorire il parto entro le 24 ore
- il catetere a palloncino + misoprostolo ha mostrato il miglioramento più affidabile.
Sicurezza e benessere fetaleAlcune tecniche, come i donatori di ossido nitrico e i metodi meccanici (palloncino e dilatatori), si sono dimostrate più sicure per il bambino,
riducendo drasticamente il rischio di iperstimolazione uterina. Tuttavia, questi metodi sono generalmente
più lenti nel portare al parto entro 24 ore.
Per quanto riguarda il
rischio di taglio cesareo, le differenze sono minime, con un leggero vantaggio per la combinazione palloncino + ossitocina.
I
profili di sicurezza variano a seconda dei metodi, in particolare per quanto riguarda il rischio di contrazioni eccessive, stress fetale e, nei casi più rari, di rottura dell'utero in donne che non avevano mai subito un cesareo in precedenza.
Alcuni messaggi chiave
La sicurezza dei metodi meccanici è il dato chiave di questa revisione. Anche se meno veloci, offrono una protezione maggiore contro lo stress uterino. La scelta finale, però, deve sempre dipendere dal contesto clinico e dalla storia medica della donna (ad esempio, la presenza di un precedente cesareo).
- Qual è il metodo di induzione più rapido? Secondo lo studio, l'ossitocina combinata con l'amniotomia è il metodo più efficace per ottenere il parto entro 24 ore.
- I metodi meccanici (come il palloncino) sono sicuri? Sì, la revisione evidenzia che i metodi meccanici riducono significativamente il rischio di iperstimolazione uterina rispetto ai farmaci.
- Il misoprostolo è ancora una buona opzione? Assolutamente sì. Resta il parametro di riferimento per efficacia e versatilità nella pratica clinica globale.
Per saperne di più:
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Rattanakanokchai S, Gallos ID, Kietpeerakool C, Eamudomkarn N, Alfirevic Z, Oladapo OT, Chou D, Mol BWJ, Li W, Lumbiganon P, Coomarasamy A, Price MJ. Methods of induction of labour: a network meta‐analysis. Cochrane Database Syst Rev. 2023 Jan 3;2023(1):CD015234. doi: 10.1002/14651858.CD015234. PMCID: PMC9808699. |