ONCOLOGIA. First-Line Atezolizumab plus Chemotherapy in Extensive-Stage Small-Cell Lung Cancer L'Atezolizumab (Tecentriq, Roche) è un anticorpo monoclonale antagonista delle proteine che regolano la risposta immunitaria, inibendola. Questo meccanismo potenzia la risposta immunitaria antitumorale e favorisce l'azione dei consueti chemioterapici. Questo RCT, promosso e finanziato dal produttore (Roche/Genentech), valuta l'efficacia del farmaco nell'aumentare la speranza di vita negli affetti da Ca polmonare non a piccole cellule. A distanza di 13,9 mesi il 66% dei pazienti trattati con la consueta terapia (carboplatino + etoposide) era deceduto a fronte del 51,7% dei trattati anche con Atezolizumab. A 21 mesi tutti i pazienti dei due gruppi erano deceduti. Robot Reviewer non rileva rischi di bias. La scheda di valutazione della Commissine Terapeutica Regionale della Toscana.
ONCOLOGIA. First-Line Atezolizumab plus Chemotherapy in Extensive-Stage Small-Cell Lung Cancer L'Atezolizumab (Tecentriq, Roche) è un anticorpo monoclonale antagonista delle proteine che regolano la risposta immunitaria, inibendola. Questo meccanismo potenzia la risposta immunitaria antitumorale e favorisce l'azione dei consueti chemioterapici. Questo RCT, promosso e finanziato dal produttore (Roche/Genentech), valuta l'efficacia del farmaco nell'aumentare la speranza di vita negli affetti da Ca polmonare non a piccole cellule. A distanza di 13,9 mesi il 66% dei pazienti trattati con la consueta terapia (carboplatino + etoposide) era deceduto a fronte del 51,7% dei trattati anche con Atezolizumab. A 21 mesi tutti i pazienti dei due gruppi erano deceduti. Robot Reviewer non rileva rischi di bias. La scheda di valutazione della Commissine Terapeutica Regionale della Toscana.
In gravidanza, assunzioni più elevate di alimenti contenenti omega-3 LCPUFA (acidi grassi polinsaturi a lunga catena), come quelli contenuti nei pesci, sono stati associati con un periodo di gestazione più lungo e migliori esiti perinatali sia per la madre che per i neonati. Lo conferma una recente revisione pubblicata in Cochrane Database of Systematic Reviews.
In gravidanza, assunzioni più elevate di alimenti contenenti omega-3 LCPUFA (acidi grassi polinsaturi a lunga catena), come quelli contenuti nei pesci, sono stati associati con un periodo di gestazione più lungo e migliori esiti perinatali sia per la madre che per i neonati. Lo conferma una revisione recentemente pubblicata in Cochrane Database of Systematic Reviews, che aggiorna una precedente del 2006.
Gli autori hanno selezionato studi randomizzati controllati (RCT), che avevano confrontato l’assunzione durante la gravidanza di acidi grassi omega-3 (come supplementi o come alimenti, interventi indipendenti o con co-interventi), con placebo o no omega-3, e di studi o “bracci” di studi che avevano confrontato direttamente dosi o tipi di LCPUFA.
Delibera n. 1338 del 3 dicembre 2018 DGR 509/2017 obiettivo 1. punto e). Progetto Potenziamento dei servizi per la presa in carico dei pazienti psichiatrici autori di reato. Sostegno all'intervento in ambito carcerario ed al collegamento fra il presidio sanitario penitenziario ed il servizio territoriale di SMA. Approvazione e assegnazione risorse all'Azienda Usl Toscana Sud Est.
Delibera n. 1338 del 3 dicembre 2018 DGR 509/2017 obiettivo 1. punto e). Progetto Potenziamento dei servizi per la presa in carico dei pazienti psichiatrici autori di reato. Sostegno all'intervento in ambito carcerario ed al collegamento fra il presidio sanitario penitenziario ed il servizio territoriale di SMA. Approvazione e assegnazione risorse all'Azienda Usl Toscana Sud Est.
Delibera n. 1339 del 3 dicembre 2018 Presa in carico delle persone con disordine dello sviluppo intellettivo di origine genetica: linee di indirizzo clinico organizzative - Approvazione.
Delibera n. 1339 del 3 dicembre 2018 Presa in carico delle persone con disordine dello sviluppo intellettivo di origine genetica: linee di indirizzo clinico organizzative - Approvazione.