Esistono vari tipi di
vaccini contro l’influenza, come ampiamente descritto nelle
FAQ - Influenza e vaccinazione antinfluenzale sul sito del Ministero della Salute:
vaccini inattivati, vaccini inattivati adiuvati, vaccini vivi attenuati, vaccini quadrivalenti su colture cellulari.
Il Ministero della Salute ha pubblicato come ogni anno il documento che riporta le specifiche
raccomandazioni per la vaccinazione antinfluenzale per la stagione 2019-2020: Prevenzione e controllo dell'influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020.
Nel testo viene precisato che i prodotti
raccomandati per gli adulti di età pari e superiore ai 65 anni sono:
- vaccino antinfluenzale trivalente inattivato (TIV) adiuvato e non adiuvato
- vaccino antinfluenzale quadrivalente inattivato (QIV)
- vaccino quadrivalente che contiene virus cresciuti su colture cellulari (VIQCC).
Per i grandi anziani (
75+), dato il peso della malattia influenzale da
virus A (H3N2) e l’evidenza di una migliore efficacia in questo gruppo di età, si prevede che, in questa categoria, la
formulazione adiuvata del vaccino TIV dovrebbe fornire una protezione superiore rispetto al vaccino non adiuvato trivalente e quadrivalente. Il vaccino contiene infatti l'adiuvante MF59, un’emulsione olio-in-acqua composta da squalene come fase oleosa.
Vaccini inattivati trivalenti, trivalenti adiuvati e vaccini inattivati quadrivalenti: cosa emerge da una valutazione HTA (Health Technology assessment)?
Gli anziani, definiti nello studio come soggetti di età ≥ 65 anni, risultano tra i soggetti a rischio per i quali si raccomanda la vaccinazione annuale contro l'influenza.
Per la
stagione 2019-2020, sono disponibili
in Italia tre tipi di vaccini per gli anziani: vaccino inattivato trivalente (TIV), TIV adiuvato (aTIV) e vaccini inattivati quadrivalenti (QIV).
Uno
studio pubblicato sull'European Journal Public Health, online nell’aprile 2019 ed ora nel fascicolo cartaceo, riporta le conclusioni emerse dal
confronto tra questi tipi di vaccini.
Lo studio HTA ha analizzato:
- l'onere della malattia influenzale
- le caratteristiche, l'efficacia, la sicurezza e l'economicità dei vaccini disponibili
- le relative implicazioni organizzative ed etiche.
Tutto ciò è stato quindi contestualizzato alla
stagione influenzale scorsa 2018-2019. Sono state eseguite revisioni e analisi complete della letteratura e sviluppato un modello matematico statistico al fine di affrontare i problemi di cui sopra.
In Italia, l'influenza è generalmente
meno comune negli anziani rispetto ad altre classi di età, ma
il carico di malattia è il più alto. Il
10% dei soggetti anziani infetti sviluppa complicanze e circa
il 90% di tutti i decessi per influenza si verificano in questa fascia di età.
Tutti i vaccini disponibili sono efficaci, sicuri e accettabili dal punto di vista etico. Tuttavia, il
vaccino trivalente adiuvato (aTIV) si è dimostrato più immunogenico ed
efficace negli anziani. Inoltre, dal punto di vista economico, l'aTIV è altamente conveniente e consente di risparmiare rispetto a TIV e QIV.
Malgrado tutto ciò, la considerazione conclusiva è che la copertura vaccinale non è ancora sufficiente, deve essere migliorata e ampliata.
Per saperne di più:
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