3/9/2021

Nejm: le novità sull'epidemia da nuovo coronavirus Covid-19

nejm.org

NEJM: analisi dell'evoluzione della pandemia da virus SARS-CoV2

Nella sezione dedicata a Covid-19, sono molti gli articoli che escono quotidianamente nella sezione e aggiornano le conoscenze sulla malattia.

Abbiamo così deciso di mettere in evidenza i più recenti e lasciare per la consultazione il repository (a cui si accede dal pulsante in fondo alla pagina).




Effetto della vaccinazione sulla trasmissione di SARS-CoV-2
8 SETTEMBRE. Effect of Vaccination on Transmission of SARS-CoV-2
In questo rapporto dalla Scozia, la vaccinazione degli operatori sanitari per SARS-CoV-2 è stata associata a una diminuzione della trasmissione in famiglia.


Efficacia del vaccino contro Covid-19 in ambito sanitario
8 SETTEMBRE. Effectiveness of Covid-19 Vaccines in Ambulatory and Inpatient Care Settings
Lo studio, che applica un disegno retrospettivo test-negativo per stimare l'efficacia del vaccino contro la malattia Covid-19 negli adulti di età pari o superiore a 50 anni, ha analizzato 41.552 ricoveri in 187 ospedali e 21.522 visite in 221 Pronto soccorso o Cliniche di cure emergenziali. I vaccini a base mRNA (≥14 giorni dopo la seconda dose) sono stati altamente efficaci contro l'infezione da SARS-CoV-2 che porta al ricovero (89%), al ricovero in terapia intensiva (90%) o ad una visita urgente (91%).
Editoriale. Covid-19 Vaccine Effectiveness and the Test-Negative Design

Sicurezza del vaccino anti-Covid-19 BNT162b2
25 AGOSTO. Safety of the BNT162b2 mRNA Covid-19 Vaccine in a Nationwide Setting
Tra più di 1,7 milioni di persone, la vaccinazione con BNT162b2 è stata associata ad un aumento dei rischi di miocardite (rapporto di rischio 3,24), linfoadenopatia, appendicite e infezione da herpes zoster; in confronto, Covid-19 ha aumentato i rischi di miocardite (rapporto di rischio 18,28), pericardite, aritmia, trombosi venosa profonda, embolia polmonare, infarto del miocardio, emorragia intracranica e trombocitopenia.

Plasma convalescente per Covid-19 ad alto rischio
18 AGOSTOEarly Convalescent Plasma for High-Risk Outpatients with Covid-19
I pazienti che sono stati visitati nei dipartimenti di emergenza entro 7 giorni dall'insorgenza dei sintomi di Covid-19 e sono stati considerati idonei per la dimissione sono stati assegnati in modo casuale a ricevere plasma convalescente o placebo. Il plasma convalescente non ha impedito la progressione della malattia.

Anticoagulazione nei pazienti Covid-19 critici
4 AGOSTO. Therapeutic Anticoagulation with Heparin in Critically Ill Patients with Covid-19. Gli investigatori ATTACC, ACTIV-4a e REMAP-CAP
Studio randomizzato di pazienti con Covid-19 grave che ricevono anticoagulanti a dose terapeutica o tromboprofilassi farmacologica standard. A 21 giorni, l'anticoagulazione a dose terapeutica con eparina non ha migliorato la sopravvivenza ospedaliera o il numero di giorni senza supporto cardiovascolare o respiratorio.
Per approfondire, leggi l'editoriale: Editorial Surviving Covid-19 with Heparin?

Anticoagulazione nel Covid-19 moderato
4 AGOSTO. Therapeutic Anticoagulation with Heparin in Noncritically Ill Patients with Covid-19. Gli investigatori ATTACC, ACTIV-4a e REMAP-CAP
In uno studio randomizzato, i pazienti con Covid-19 moderatamente grave sono stati assegnati a ricevere anticoagulanti a dose terapeutica o tromboprofilassi standard. A 21 giorni, l'anticoagulazione a dose terapeutica ha determinato una maggiore probabilità di sopravvivenza fino alla dimissione ospedaliera senza supporto d'organo.

Infezioni Covid-19 negli operatori sanitari vaccinati
28 LUGLIO. Covid-19 Breakthrough Infections in Vaccinated Health Care Workers
Tra 1497 operatori sanitari che sono stati completamente vaccinati contro Covid-19, sono state rilevate 39 infezioni tra il 20 gennaio e il 28 aprile 2021. Gli operatori infetti avevano sintomi lievi o erano asintomatici e avevano titoli anticorpali neutralizzanti più bassi durante il periodo di peri-infezione rispetto ai colleghi non infetti. Titoli anticorpali neutralizzanti peri-infezione più elevati erano associati a minore infettività.

Efficacia dei vaccini contro la variante Delta
21 LUGLIO. Effectiveness of Covid-19 Vaccines against the B.1.617.2 (Delta) Variant
La variante B.1.617.2 (delta) dall'India si è diffusa in tutto il mondo. In uno studio caso-controllo, l'efficacia di due dosi del vaccino BNT162b2 Pfizer-BioNTech è stata del 94% contro la variante alfa B.1.1.7 e dell'88% contro la variante delta; con il vaccino ChAdOx1 nCoV-19, l'efficacia è stata rispettivamente del 74% e del 67%. Inoltre, la protezione dopo una singola iniezione di vaccino era bassa, quindi due dosi sono necessarie.
Per approfondire, leggi anche l'editoriale Vaccine Effectiveness Studies in the Field

Bamlanivimab più Etesevimab per il trattamento di Covid-19
14 LUGLIO. Bamlanivimab plus Etesevimab in Mild or Moderate Covid-19
In uno studio di fase 3 che ha coinvolto 1035 pazienti ambulatoriali ad aumentato rischio di Covid-19 grave, coloro che hanno ricevuto i due anticorpi monoclonali diretti contro SARS-CoV-2 hanno avuto una significativa riduzione della carica virale e un'incidenza significativamente inferiore di progressione verso una malattia grave, rispetto a coloro che hanno ricevuto placebo.

Vaccinazione eterologa di ChAdOx1 nCoV-19 e mRNA-1273
14 LUGLIO. Heterologous ChAdOx1 nCoV-19 and mRNA-1273 Vaccination
Agli operatori sanitari che avevano ricevuto una dose di ChAdOx1 nCoV-19 è stata offerta la possibilità di ricevere ChAdOx1 nCoV-19 o mRNA-1273 tra 9 e 12 settimane dopo la dose iniziale. I livelli di IgG S-specifici e RBD-specifici sono aumentati dopo il richiamo con ChAdOx1 nCoV-19, ma sono aumentati molto di più dopo un boost con mRNA-1273.
Il vaccino a mRNA-1273 può stimolare efficacemente la memoria delle cellule B specifica per SARS-CoV-2 che è stata generata da una prima dose di vaccino ChAdOx1 nCoV-19 e può fornire una migliore protezione contro la variante B.1.351 che un richiamo ChAdOx1 nCoV-19. Questi dati suggeriscono anche che i vaccini a mRNA (qui sotto forma di mRNA-1273) possono essere utili per strategie di vaccinazione in cui una terza dose debba essere somministrata a persone che hanno precedentemente ricevuto due dosi di ChAdOx1 nCoV-19.

Prevenzione e attenuazione di Covid-19 con i vaccini a mRNA
30 GIUGNO. Prevention and Attenuation of Covid-19 with the BNT162b2 and mRNA-1273 Vaccines
In uno studio che ha coinvolto 3975 operatori sanitari, soccorritori e altri lavoratori in prima linea, l'efficacia dei vaccini mRNA contro l'infezione da SARS-CoV-2 è stata del 91% con la vaccinazione completa. I vaccini hanno attenuato la carica di RNA virale, i sintomi febbrili e la durata della malattia tra coloro che sono stati infettati nonostante la vaccinazione.

Varianti e vaccini contro SARS-CoV-2
23 GIUGNO. SARS-CoV-2 Variants and Vaccines
L'emergere di varianti per la sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2 (SARS-CoV-2) suscita preoccupazione per quanto riguarda il possibile allontanamento dall'immunità indotta dal vaccino. Vengono presentate le strategie globali che comportano l'integrazione dell'implementazione clinica con l'indagine sistematica.
Sebbene Covid-19 continui a presentare sfide per la salute pubblica, incluso l'emergere di nuove varianti, sono stati compiuti grandi progressi nella comprensione di questa malattia e su come proteggersi da essa. Sebbene i vaccini esistenti stiano aiutando a tenere sotto controllo la pandemia in alcune località, è anche necessario pianificare esiti insoddisfacenti. Mentre questa pianificazione continua, il coordinamento internazionale da parte dell'OMS degli sforzi di ricerca e la condivisione di dati e campioni dovrebbe essere una priorità. Gli autori concludono che mantenere l'efficacia dei vaccini contro le varianti emergenti e ottenere un accesso equo ai vaccini efficaci in tutti i paesi costituiranno step decisivi man mano che si costruisce una risposta sostenibile.

Trattamento della sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini
16 GIUGNO. Treatment of Multisystem Inflammatory Syndrome in Children
Uno studio di coorte osservazionale ha valutato la terapia immunomodulatoria della sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini confrontando immunoglobuline per via endovenosa (IVIG), IVIG più glucocorticoidi o solo glucocorticoidi. I ricercatori non hanno trovato prove della superiorità di nessuna delle tre terapie, sebbene possano emergere differenze significative man mano che si accumulano più dati.

Immunoglobuline e corticosteroidi per la sindrome infiammatoria multisistemica nei bambini
16 GIUGNO. Multisystem Inflammatory Syndrome in Children — Initial Therapy and Outcomes
Un'analisi dei dati di sorveglianza su pazienti ricoverati di età inferiore a 21 anni affetti da sindrome infiammatoria multisistemica e ricoverati in ospedale tra il 15 marzo e il 31 ottobre 2020, ha mostrato che il trattamento iniziale con immunoglobuline per via endovenosa più glucocorticoidi era associato a un minor rischio di disfunzione cardiovascolare e una minore incidenza di ricorso a terapia aggiuntiva, rispetto alle sole IVIG.

Vaccino BNT162b2 negli adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni
27 MAGGIO. Safety, Immunogenicity, and Efficacy of the BNT162b2 Covid-19 Vaccine in Adolescents
Lo studio randomizzato ha coinvolto 2260 adolescenti di età compresa tra 12 e 15 anni, dimostrando che la risposta immunitaria a Comirnaty in questo gruppo era paragonabile alla risposta immunitaria nella fascia di età compresa tra 16 e 25 anni (misurata dal livello di anticorpi contro SARS-CoV-2). Tra i partecipanti che non presentavano segni di infezione precedente, nessun caso di Covid-19 è stato diagnosticato nei destinatari del vaccino, rispetto ai 16 casi nei destinatari del placebo. Dei 1.005 bambini che hanno ricevuto il vaccino, nessuno ha sviluppato COVID-19 rispetto a 16 bambini su 978 che hanno ricevuto l'iniezione fittizia.

I sistemi di tracciamento dei contatti per Covid-19
19 MAGGIO. Contact Tracing for Covid-19 — A Digital Inoculation against Future Pandemics
L'automazione che utilizza il monitoraggio della geolocalizzazione ha consentito alla Corea del Sud di tracciare i contatti di persone infette da SARS-CoV-2 fino a 14 giorni prima dell'insorgenza dei sintomi o della diagnosi. Entro la fine del 2020, c'erano almeno 65 sistemi di tracciamento dei contatti digitali avanzati in tutto il mondo.

Test di neutralizzazione in vitro delle nuove varianti dopo vaccino BNT162b2

12 MAGGIO. BNT162b2 Vaccine and Emerging SARS-CoV-2 Variants
Un totale di 20 campioni di siero di 15 persone che hanno ricevuto il vaccino BNT162b2 hanno mostrato una forte attività di neutralizzazione contro virus ricombinanti progettati per esprimere la proteina spike dal ceppo Wuhan-Hu-1 e contro le varianti B.1.429, B.1.526 e B.1.1.7. Questi test di neutralizzazione in vitro non sono chiaramente predittivi dell'attività in vivo.

Vaccino e infezione negli operatori sanitari della California
6 MAGGIO. SARS-CoV-2 Infection after Vaccination in Health Care Workers in California
Dopo che più di 36.500 operatori sanitari presso l'Università della California hanno ricevuto almeno una dose di vaccino, il 71% dei 379 lavoratori con test SARS-CoV-2 positivi ha avuto risultati positivi entro 2 settimane dalla prima dose. Dei 37 lavoratori con risultati positivi dopo la seconda dose, 7 hanno avuto risultati positivi 15 o più giorni dopo.
Per approfondire: More on SARS-CoV-2 Infection after Vaccination in Health Care Workers

Efficacia del vaccino NVX-CoV2373 contro la variante B.1.351 in Sud Africa
5 MAGGIO. Efficacy of NVX-CoV2373 Covid-19 Vaccine against the B.1.351 Variant
Uno studio randomizzato di fase 2 in Sud Africa ha confrontato il vaccino NVX-CoV2373 a base proteica contenente nanoparticelle con placebo nei partecipanti con infezione da SARS-CoV-2 confermata, incluso il 30% che era sieropositivo al basale. L'efficacia complessiva del vaccino è stata del 49,4% e la variante B.1.351 è stata identificata in oltre il 90% degli isolati.

Vaccino Pfizer contro le varianti B1351, B117
5 MAGGIO. Effectiveness of the BNT162b2 Covid-19 Vaccine against the B.1.1.7 and B.1.351 Variants
I ricercatori di Weill Cornell Medicine e Hamad Medical Corp. in Qatar hanno utilizzato i dati COVID-19 nazionali per analizzare l'efficacia del vaccino Pfizer-BioNTech contro B1351 e B117.
Gli autori hanno osservato che il vaccino era efficace contro le varianti, ma che l'efficacia contro B1351 era di circa 20 punti percentuali inferiore a quella riportata in uno studio di efficacia del vaccino Pfizer del dicembre 2020 e in studi nel mondo reale in Israele e negli Stati Uniti. Inoltre, 6.689 persone in Qatar che avevano ricevuto una dose del vaccino e 1.616 che avevano ricevuto due dosi hanno avuto infezioni improvvise al 31 marzo; cinque persone sono morte per le infezioni dopo la prima dose e due sono morte dopo la seconda.
"Tuttavia, la ridotta protezione contro l'infezione per la variante B.1.351 non sembra tradursi in una scarsa protezione contro le forme più gravi di infezione (cioè quelle che portano al ricovero o alla morte), che era robusta, superiore al 90%", hanno concluso i ricercatori.
Leggi l'editoriale sui due studi sui vaccini e varientiInterplay between Emerging SARS-CoV-2 Variants and Pandemic Control

Vaccini: secondo un sondaggio, molti americani confusi sui tempi di protezione e necessità di una seconda dose
28 APRILE. Beyond the First Dose — Covid-19 Vaccine Follow-through and Continued Protective Measures
Nel dicembre 2020, gli Stati Uniti hanno avviato un ambizioso programma di vaccinazione contro Covid-19. Appena un anno dopo il primo caso noto, più di 40 milioni di americani hanno ricevuto la prima dose. Il successo finale della campagna, tuttavia, dipende dal comportamento del pubblico. Forse il più grande ostacolo è l'esitazione a farsi vaccinare. Esistono ulteriori ostacoli, tuttavia, incluso il follow-through con un regime di vaccinazione multidose e l'adesione alle linee guida sul proseguimento di adeguate misure di profilassi. Nonostante gli sforzi attuali, molti americani, compresi molti di coloro che hanno già ricevuto una prima dose di vaccino, rimangono confusi sui tempi della protezione e sulla necessità di una seconda dose. Le campagne di vaccinazione non devono solo affrontare le preoccupazioni sulla sicurezza del prodotto, ma devono anche fornire una guida chiara sui benefici del vaccino e impostare strategie educative per creare fiducia.

Varianti SARS-CoV-2 in due donne dopo la vaccinazione
21 APRILE. Vaccine Breakthrough Infections with SARS-CoV-2 Variants
I sintomi lievi di Covid-19 si sono sviluppati in due donne già vaccinate. I test sierici hanno mostrato titoli elevati di anticorpi in grado di neutralizzare il ceppo wild-type di SARS-CoV-2 identificato per la prima volta a Wuhan, ma il sequenziamento degli isolati del virus ha rivelato nuove varianti.
Nonostante le prove dell'efficacia del vaccino, i sintomi della malattia si sono sviluppati in entrambe e sono risultate positive mediante test PCR. Il sequenziamento virale ha rivelato varianti, tra cui E484K in 1 donna e tre mutazioni (T95I, del142–144 e D614G) in entrambe. Queste osservazioni indicano un potenziale rischio di malattia dopo la vaccinazione, la successiva infezione a causa delle varianti e forniscono dati a supporto degli sforzi continui per prevenire, diagnosticare l'infezione e per caratterizzare le varianti nelle persone vaccinate.

Efficacia del vaccino Janssen contro Covid-19
21 APRILE. Safety and Efficacy of Single-Dose Ad26.COV2.S Vaccine against Covid-19
Ad26.COV2.S è un vaccino a vettore virale non replicante. In uno studio randomizzato che ha coinvolto quasi 40.000 persone, l'efficacia del vaccino è stata del 66% contro le infezioni e dell'85% contro Covid-19 grave-critico. L'efficacia contro la variante identificata per la prima volta in Sud Africa è stata del 64% contro la malattia moderata e dell'82% contro la malattia grave-critica.

Sicurezza dei vaccini a mRNA nelle donne in gravidanza
21 APRILE. Preliminary Findings of mRNA Covid-19 Vaccine Safety in Pregnant Persons
I dati preliminari del sistema di sorveglianza CDC "v-safe after vaccination health checker", il registro v-safe delle gravidanze e il sistema di segnalazione degli eventi avversi dei vaccini non hanno mostrato alcun segnale di sicurezza evidente tra le donne in gravidanza che hanno ricevuto vaccini a mRNA. Sono necessari più dati, follow-up longitudinale, compreso il follow-up di un gran numero di donne vaccinate all'inizio della gravidanza, per valutare meglio gli esiti materni, gravidici e infantili.

Trombocitopenia trombotica immune indotta da vaccino o VITT
16 APRILE. Editoriale. SARS-CoV-2 Vaccine–Induced Immune Thrombotic Thrombocytopenia
Il NEJM ha pubblicato tre studi indipendenti su persone che presentano una sindrome solo recentemente descritta, caratterizzata da trombosi e trombocitopenia e sviluppata da 5 a 24 giorni dopo la prima dose di vaccino ChAdOx1 nCoV-19 (vaccino AstraZeneca). Queste persone erano sane o in condizioni clinicamente stabili e pochissime avevano avuto una precedente trombosi o una condizione protrombotica preesistente. La maggior parte erano donne di età inferiore a 50 anni, alcune delle quali ricevevano una terapia sostitutiva con estrogeni o contraccettivi orali. Una percentuale notevolmente alta di pazienti ha avuto trombosi in siti insoliti, altri hanno presentato trombosi venosa profonda, embolia polmonare o trombosi arteriosa acuta. Nessun evento trombotico è stato rilevato negli studi clinici che hanno portato all'approvazione del vaccino ChAdOx1 nCoV-19, che ora è stato somministrato a 34 milioni di persone in tutto il mondo. L'incidenza di VITT è forse di 1 caso ogni 100.000 vaccinazioni. Questo dovrebbe essere considerato nel contesto dell'incidenza della trombosi del seno venoso cerebrale nella popolazione generale (stimata tra 0,22 e 1,57 casi su 100.000 all'anno). Sono necessarie maggiori informazioni sui potenziali fattori di rischio diversi dalla giovane età e dal sesso femminile.
Ulteriori casi sono stati segnalati dall'Agenzia europea per i medicinali, inclusi almeno 169 possibili casi di trombosi del seno venoso cerebrale e 53 possibili casi di trombosi venosa splenica tra i 34 milioni di destinatari del vaccino ChAdOx1 nCoV-19, 35 possibili casi di trombosi del sistema nervoso centrale tra i 54 milioni di destinatari del vaccino a mRNA Pfizer-BioNTech e 5 casi possibili (ma non verificati) di trombosi del seno venoso cerebrale tra i 4 milioni di destinatari del vaccino a mRNA Moderna.

Trombocitopenia e trombosi dopo vaccinazione con ChAdOx1 nCoV-19
16 APRILE. Pathologic Antibodies to Platelet Factor 4 after ChAdOx1 nCoV-19 Vaccination
Scully e colleghi riportano 23 casi di coagulazione anormale, che coinvolgono principalmente le vene cerebrali, da 6 a 24 giorni dopo la prima dose del vaccino ChAdOx1 nCoV-19.
Tutti i pazienti presentavano livelli di fibrinogeno bassi o normali e elevati livelli di d-dimero. Non è stata identificata alcuna evidenza di trombofilia. Il test per gli anticorpi anti-fattore piastrinico 4 (PF4) è stato positivo in 22 pazienti (con 1 risultato ambiguo) e negativo in uno. Sulla base delle caratteristiche fisiopatologiche osservate, si raccomanda di evitare il trattamento con trasfusioni di piastrine a causa del rischio di progressione dei sintomi trombotici e di considerare la somministrazione di un agente anticoagulante non eparinico e di immunoglobuline per via endovenosa.

Risposta al vaccino dopo la guarigione da Covid-19: lo studio condotto a Siena su 100 operatori sanitari
14 APRILE. SARS-CoV-2 Antibody Response in Persons with Past Natural Infection
La risposta al vaccino BNT162b2 (Pfizer–BioNTech) è stata valutata in 100 operatori sanitari, 38 dei quali erano guariti da Covid-19. I livelli di anticorpi neutralizzanti erano più alti 10 giorni dopo una singola dose in persone che erano state precedentemente infettate, rispetto allo stesso periodo di tempo dopo la seconda dose in coloro che non erano stati precedentemente infettati.

Trombocitopenia trombotica immunitaria indotta da vaccino
9 APRILEThrombotic Thrombocytopenia after ChAdOx1 nCov-19 Vaccination
In questa serie di casi, a partire da 5-16 giorni dopo la prima iniezione di vaccino recentemente denominato Vaxzevria, alcuni pazienti hanno manifestato sintomi compatibili con trombocitopenia, coagulazione intravascolare disseminata e trombosi, inclusa trombosi del seno venoso cerebrale con esito mortale. Il team descrive 11 pazienti in Germania e Austria con anticorpi insoliti che innescano reazioni di coagulazione, che consumano le piastrine del corpo e possono bloccare i vasi sanguigni, portando a ictus o embolie potenzialmente mortali. La causa sembra essere un anticorpo anti-PF4 in grado di attivare le piastrine. Le immunoglobuline per via endovenosa potrebbero costituire un'opzione terapeutica.

ChAdOx1 nCoV-19, trombosi e trombocitopenia autoimmune
9 APRILE. Thrombosis and Thrombocytopenia after ChAdOx1 nCoV-19 Vaccination
L'articolo descrive una sequela molto rara, ma pericolosa della vaccinazione con il vaccino AstraZeneca. Entro 10 giorni dalla prima iniezione, cinque operatori sanitari hanno presentato trombocitopenia e trombosi, inclusa trombosi del seno venoso cerebrale con esito catastrofico. La causa apparente è un anticorpo anti-PF4 capace di attivazione piastrinica. Le immunoglobuline per via endovenosa sono indicate come possibile terapia.

Persistenza degli anticorpi dopo la vaccinazione con mRNA-1273
6 APRILE. Antibody Persistence through 6 Months after the Second Dose of mRNA-1273 Vaccine for Covid-19
Un totale di 33 partecipanti che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino Moderna mRNA-1273 contro SARS-CoV-2 hanno subito un prelievo di sangue per un periodo di 6 mesi dopo la vaccinazione. L'attività neutralizzante di SARS-CoV-2 è stata mantenuta in tutti i pazienti durante l'intero periodo di follow-up. Un'emivita di 202 giorni è stata determinata per l'attività di neutralizzazione del virus vivo.

Suscettibilità delle varianti circolanti di SARS-CoV-2 alla neutralizzazione nel siero di pazienti convalescenti o dopo il vaccino
6 APRILE. Susceptibility of Circulating SARS-CoV-2 Variants to Neutralization
L'analisi dei campioni di siero di pazienti convalescenti dopo l'infezione da SARS-CoV-2 e dopo la vaccinazione con vaccini BBIBP-CorV o CoronaVac in Cina ha mostrato titoli di anticorpi neutralizzanti contro il ceppo B.1.1.7 simili a quelli contro il wild-type (Wuhan), ma erano variabilmente inferiori rispetto al ceppo B.1.351.

Risposte anticorpali dopo una singola dose di vaccino SARS-CoV-2
23 MARZO. Antibody Responses after a Single Dose of SARS-CoV-2 mRNA Vaccine
I risultati dell'immunizzazione con il vaccino SARS-CoV-2 si sono concentrati su due dosi somministrate a persone sieronegative. In un piccolo studio che ha coinvolto operatori sanitari, le risposte anticorpali sono state esaminate dopo una singola dose di vaccino. Sono stati notati aumenti consistenti degli anticorpi contro le subunità proteiche spike S1 e S2 e il dominio di legame del recettore.

Vaccino BNT162b2: efficacia tra gli operatori sanitari israeliani
23 MARZO. BNT162b2 mRNA Covid-19 Vaccine Effectiveness among Health Care Workers
Un programma sistematico per vaccinare gli operatori sanitari presso l'Hadassah Medical Center ha dimostrato un alto livello di efficacia nella prevenzione di Covid-19 a partire dalla seconda settimana dopo la prima delle due dosi del vaccino BNT162b2.

Effetto del vaccino SARS-CoV-2 in un centro medico
23 MARZO. Early Evidence of the Effect of SARS-CoV-2 Vaccine at One Medical Center.
Con il lancio dei vaccini a mRNA con l'autorizzazione per l'uso di emergenza, sono state osservate drastiche diminuzioni nell'incidenza delle infezioni SARS-CoV-2 tra gli operatori sanitari presso il grande centro medico dell'Università del Texas sud occidentale.

Efficacia del vaccino AstraZeneca contro la variante B.1.351
16 MARZOEfficacy of the ChAdOx1 nCoV-19 Covid-19 Vaccine against the B.1.351 Variant
Studio multicentrico, in doppio cieco, randomizzato e controllato per valutare la sicurezza e l'efficacia del vaccino ChAdOx1 nCoV-19 (AZD1222) in persone HIV-negative in Sud Africa.
Tra giugno e novembre 2020, sono stati arruolati 2026 adulti (età media, 30 anni); 1010 e 1011 partecipanti hanno ricevuto rispettivamente almeno una dose di placebo o vaccino. I test hanno mostrato una maggiore resistenza alla variante B.1.351 nei campioni di siero ottenuti da soggetti vaccinati rispetto ai campioni di soggetti trattati con placebo. Nell'analisi dell'end-point primario, il Covid-19 da lieve a moderato si è sviluppato in 23 dei 717 destinatari del placebo (3,2%) e in 19 dei 750 destinatari del vaccino (2,5%), per un'efficacia del 21,9% (intervallo di confidenza del 95% [CI], da −49,9 a 59,8). Tra i 42 partecipanti con Covid-19, 39 casi (92,9%) sono stati causati dalla variante B.1.351; l'efficacia del vaccino contro questa variante, analizzata come end point secondario, è stata del 10,4% (95% CI, da -76,8 a 54,8). L'incidenza di eventi avversi gravi è stata bilanciata tra i gruppi vaccino e placebo.
Gli autori concludono che due dosi del vaccino ChAdOx1 nCoV-19 non ha mostrato protezione contro Covid-19 da lieve a moderato causato dalla variante B.1.351.

Risposte anticorpali nei sieropositivi a una singola dose di vaccino
10 MARZO. Antibody Responses in Seropositive Persons after a Single Dose of SARS-CoV-2 mRNA Vaccine
Alcune persone che si sono riprese dal Covid-19 hanno anticorpi contro la proteina spike di SARS-CoV-2. In 43 di queste persone che avevano ricevuto una prima dose di vaccino a mRNA, sono stati prodotti alti livelli di anticorpi antispike neutralizzanti - in molti casi anche più alti che dopo una seconda dose in 67 persone senza anticorpi al virus. Le reazioni sistemiche erano più comuni nei soggetti sieropositivi prima della vaccinazione.

Baricitinib e Remdesivir per adulti ospedalizzati con Covid-19
4 MARZOBaricitinib plus Remdesivir for Hospitalized Adults with Covid-19
Non meno di un centinaio di autori appartenenti circa una trentina di centri universitari firmano questo RCT che valuta l'efficacia di solo Remdesivir (Veklury, Gilead Sciences) (antivirale) vs Remdesivir + Baricitinib (Olumiant, Eli Lilly) (controllore della risposta infiammatoria) vs Remdesivir+ placebo. L'associazione dei due farmaci è risultata più efficace nel contenimento dei sintomi clinici.

Un pubblico incerto: come incoraggiare la vaccinazione anti Covid
3 MARZO. An Uncertain Public - Encouraging Acceptance of Covid-19 Vaccines
Un'analisi di più sondaggi suggerisce che gran parte del pubblico statunitense è attualmente indeciso sull'opportunità di prendere un vaccino Covid-19. Questi risultati possono informare gli sforzi di sensibilizzazione per incoraggiare l'adozione del vaccino, sforzi in cui i medici possono svolgere un ruolo importante.

Tocilizumab: evidenze contraddittorie in COVID severo
25 FEBBRAIO. Due studi sull'efficacia degli antagonisti del recettore dell'interleuchina-6 in pazienti adulti gravemente malati COVID-19:
  • uno studio che rileva beneficio dal trattamento precoce con la combinazione dei due farmaci tocilizumab e sarilumab: in pazienti critici in terapia intensiva, il trattamento con gli antagonisti del recettore dell'interleuchina-6 tocilizumab e sarilumab ha migliorato i risultati, inclusa la sopravvivenza (ClinicalTrials.gov, NCT02735707).
  • l'altro studio non mostra alcun beneficio con tocilizumab da solo: in questo studio randomizzato che ha coinvolto pazienti ospedalizzati con polmonite da Covid-19 grave, l'uso di tocilizumab non ha determinato uno stato clinico migliore o una mortalità inferiore rispetto al placebo a 28 giorni (ClinicalTrials.gov, NCT04320615).
Efficacia del vaccino mRNA BNT162b2 in Israele
24 FEBBRAIO. BNT162b2 mRNA Covid-19 Vaccine in a Nationwide Mass Vaccination Setting
Quasi 600.000 persone in una grande organizzazione sanitaria sono state seguite dopo la vaccinazione per infezione, l'ospedalizzazione e Covid-19 grave. L'efficacia stimata del vaccino nella prevenzione della mortalità è stata del 72% dal giorno 14 al giorno 20 dopo la prima dose e per il periodo di 7 o più giorni dopo la seconda dose, il ricovero è stato ridotto del 92%.

Efficacia dei vaccini a mRNA sulle varianti
17 FEBBRAIO. NEJM.
 I vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna potrebbero essere meno efficaci contro la variante B1351 identificata per la prima volta in Sud Africa, ma offrire una buona protezione contro la variante B117, la cosiddetta variante inglese, secondo le due lettere:
La logistica dell'ultimo miglio della vaccinazione Covid
27 GENNAIO. Last-Mile Logistics of Covid Vaccination — The Role of Health Care Organizations
Lo sviluppo, la valutazione e la produzione dei vaccini per Covid-19 sono stati la straordinaria storia di successo del 2020; la sfida per il 2021 è iniettare quei vaccini nei corpi della popolazione mondiale. Questo lavoro viene confrontato con la "gestione dell'ultimo miglio" in altri settori aziendali: una volta che le aziende forniscono prodotti o informazioni agli hub regionali, essi devono consegnarli ai singoli clienti che hanno organizzazioni e consuetudini infinitamente varie. L'efficacia in questi ultimi passaggi determina il successo. Per la vaccinazione negli Stati Uniti, l'ultimo miglio è complicato. Circa un terzo dei "clienti" statunitensi non è sicuro di volere il vaccino e teme che la vaccinazione possa essere resa obbligatoria. La vaccinazione è iniziata più rapidamente dove c'è una stretta integrazione tra assistenza sanitaria pubblica e privata e non è il caso degli Stati Uniti.

Durata di SARS-CoV-2 positivo in pazienti ospedalizzati
27 GENNAIO. Duration of Culturable SARS-CoV-2 in Hospitalized Patients with Covid-19
In 21 pazienti con Covid-19 confermato, i tempi mediani dall'insorgenza dei sintomi alla coltura virale negativa e alla RT-PCR in tempo reale negativa sono stati rispettivamente di 7 e 34 giorni. L'intervallo più lungo dall'insorgenza dei sintomi e dalla risoluzione della febbre alla coltura positiva è stato rispettivamente di 12 e 3 giorni.
Il tempo mediano dall'insorgenza dei sintomi alla clearance virale in coltura è stato di 7 giorni (intervallo di confidenza [IC] al 95%, da 5 a 10) e il tempo mediano dall'insorgenza dei sintomi alla clearance virale mediante RT-PCR in tempo reale è stato di 34 giorni (limite inferiore dell'IC 95%, 24 giorni). L'ultima coltura virale positiva si è avuta 12 giorni dopo l'insorgenza dei sintomi (nel paziente 6). Il virus vitale è stato identificato fino a 3 giorni dopo la risoluzione della febbre (nel paziente 14). La coltura virale è risultata positiva solo nei campioni con un ciclo soglia di 28,4 o inferiore. L'incidenza della positività colturale è diminuita con l'aumentare del tempo dall'insorgenza dei sintomi e con l'aumentare del ciclo soglia.
Metodi dettagliati e sensibilità della coltura e test RT-PCR in tempo reale, definizione e stima del tempo alla clearance virale sono descritti nell'Appendice metodologica.

Covid: anticorpo LY-CoV555
21 GENNAIOSARS-CoV-2 Neutralizing Antibody LY-CoV555 in Outpatients with Covid-19
RCT finanziato da Eli Lilly sull'efficacia nel COVID di grado lieve e intermedio dell'anticorpo monoclonale LY-CoV555, prodotto da Eli Lilly su matrice di anticorpo di paziente guarito dal COVID. Riducendo la carica virale, la somminisrazione dell'anticorpo al dosaggio di 2800 mg ha effettivamente ridotto gravità e durata della malattia a confronto della somministazione di placebo.

Vaccinare i bambini contro il Covid-19
20 GENNAIO. Vaccinating Children against Covid-19 — The Lessons of Measles
Considerando la vaccinazione dei bambini contro il Covid-19, le campagne di vaccinazione contro il morbillo possono offrire spunti rilevanti sulle decisioni dei genitori. Occorre considerare aspetti come fiducia, accesso ed equità; campagne educative e mandati di vaccinazione e gli effetti della disinformazione.

Danni da vaccino Covid-19 negli USA
20 GENNAIO. Covid-19 Vaccine Injuries — Preventing Inequities in Compensation
Gli Stati Uniti hanno sviluppato un solido sistema per il risarcimento del danno da vaccino per alleviare gli oneri delle conseguenze mediche avverse. Ma questo sistema non sarà disponibile per le persone che ricevono vaccini Covid-19 durante l'emergenza sanitaria pubblica dichiarata.

Chi va prima?
20 GENNAIO. Who Goes First? Government Leaders and Prioritization of SARS-CoV-2 Vaccines
Gli alti funzionari governativi sono stati tra le prime persone vaccinate contro il Covid-19 negli Stati Uniti. Ma i quadri di definizione delle priorità non garantiscono ai leader di governo uno status speciale e dare loro la priorità solleva importanti questioni di equità e trasparenza.

Efficacia del vaccino Ad26.COV2.S
13 GENNAIO. Interim Results of a Phase 1–2a Trial of Ad26.COV2.S Covid-19 Vaccine
Ad26.COV2.S è un vaccino ricombinante, basato sul vettore adenovirale sierotipo 26 (Ad26) che esprime la proteina spike (S) di SARS-CoV-2.
Sono stati assegnati in modo casuale adulti sani di età compresa tra 18 e 55 anni (coorte 1) e quelli di età pari o superiore a 65 anni (coorte 3) a ricevere il vaccino Ad26.COV2.S a una dose di 5 × 1010 particelle virali (dose bassa ) o 1 × 1011 particelle virali (dose elevata) per millilitro o placebo in uno schema a dose singola o a due dosi. Dopo la somministrazione della prima dose di vaccino in 805 partecipanti nelle coorti 1 e 3 e dopo la seconda dose nella coorte 1, gli eventi avversi sollecitati più frequenti sono stati affaticamento, mal di testa, mialgia e dolore al sito di iniezione. L'evento avverso sistemico più frequente è stata la febbre. Gli eventi avversi sistemici erano meno comuni nella coorte 3 rispetto alla coorte 1 e in coloro che hanno ricevuto la dose di vaccino bassa rispetto a quelli che hanno ricevuto la dose alta.
I profili di sicurezza e immunogenicità di Ad26.COV2.S supportano l'ulteriore sviluppo di questo candidato vaccino (finanziato da Johnson & Johnson e dalla Biomedical Advanced Research and Development Authority del Department of Health and Human Services; ClinicalTrials.gov, NCT04436276).

Immunoterapia passiva in pazienti con Covid-19
13 GENNAIO. Convalescent Plasma Antibody Levels and the Risk of Death from Covid-19
Tra gli oltre 3000 pazienti ospedalizzati con Covid-19, i destinatari di plasma convalescente ad alto titolo (ovvero alti livelli di anticorpi neutralizzanti) avevano una mortalità inferiore a 30 giorni rispetto ai destinatari di plasma a basso titolo. L'effetto del plasma ad alto titolo era maggiore nel sottogruppo dei pazienti che non ricevevano ventilazione meccanica.
Per approfondire leggi
Promuovere la vaccinazione contro il Covid-19 negli Stati Uniti
6 GENNAIO. Beyond Politics — Promoting Covid-19 Vaccination in the United States
Le ricerche sui consumatori e l'economia comportamentale suggeriscono 12 strategie chiave per un'efficace promozione dei vaccini. Sarà opportuno combinare strategie pertinenti per vari compiti persuasivi e dare priorità alle tattiche in base al grado di esitazione vaccinale di ogni gruppo di popolazione.
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Per saperne di più, consulta:

quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su BMJ
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Lancet
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Jama

quadratino la sezione Nuovo coronavirus sul sito web dell'Agenzia regionale di sanità della Toscana con le ultime novità sulla situazione epidemiologica in Italia, Toscana, raccomandazioni e buone pratiche.

quadratino gli articoli sul portale Infezioni Obiettivo Zero:



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