3/11/2021

Bmj dedica all'epidemia da nuovo coronavirus un'intera sezione

bmj.com

BMJ: gli articoli più recenti sull'epidemia di Covid-19

L'editorial board del BMJ dedica alle informazioni sull'epidemia il BMJ's Coronavirus (covid-19) Hub con contenuti accessibili gratuitamente.

bmj tasti covid1   Guida pratica di BMJ Best Practice sulla diagnosi e gestione dei pazienti con Covid-19.
bmj tasti covid3     Terapie per Covid-19:
revisione sistematica ad interim che sarà costantemente aggiornata così da riflettere le prove emergenti. (aggiornamento: 6 aprile)


Abbiamo deciso di mettere in evidenza qui i più recenti e lasciare per la consultazione il repository (a cui si accede dal pulsante in fondo alla pagina).



Efficacia delle misure di sanità pubblica nel ridurre incidenza e mortalità per Covid-19
17 NOVEMBRE. Effectiveness of public health measures in reducing the incidence of covid-19, SARS-CoV-2 transmission, and covid-19 mortality: systematic review and meta-analysis
Questa revisione sistematica e meta-analisi suggerisce che le misure di protezione personale e in comunità, tra cui il lavaggio delle mani, l'uso di mascherine e il distanziamento fisico, sono associate a una riduzione dell'incidenza di Covid-19. Gli sforzi per attuare tali misure di sanità pubblica dovrebbero considerare il benessere dell'intera comunità e le esigenze socioculturali e sono necessarie ricerche future per comprendere meglio la loro efficacia nel contesto della vaccinazione contro Covid-19.

Come procede il programma di richiamo del vaccino nel Regno Unito?
5 NOVEMBRE. Covid-19: How is the UK’s vaccine booster programme faring?
Dopo una campagna di vaccinazione di successo per la prima e la seconda dose, il programma di richiamo del Regno Unito è confuso. L'articolo si sofferma a esaminarne le problematiche.

Passaporti vaccinali e green pass sono una valida alternativa ai lockdown?
3 NOVEMBRE. Are vaccine passports and covid passes a valid alternative to lockdown?
Mentre i paesi riaprono nonostante la pandemia continui, i "passaporti" che indicano lo stato di covid o vaccinazione sono l'unico modo ovvio per lasciarsi alle spalle i lockdown. Ma i rischi sono grandi e se procediamo su quella strada potrà essere difficile tornare indietro. Il rischio più evidente nasce dalla segregazione, che potrebbe introdurre barriere alla partecipazione economica e sociale. In secondo luogo, la normalizzazione del controllo da parte di terzi dello status degli individui potrebbe contribuire a creare ulteriori barriere per le minoranze etniche, che già affrontano un eccesso di polizia, o per le persone con cittadinanza insicura. Un terzo rischio è la creazione di una tecnologia di sorveglianza duratura in risposta a quella nata per risolvere una crisi si spera temporanea: la tecnologia giustificata per le emergenze ha l'abitudine di normalizzarsi.

Trombocitopenia trombotica immunitaria indotta da vaccino: la linea guida NICE
1 OTTOBRE. Vaccine induced immune thrombocytopenia and thrombosis: summary of NICE guidance
La trombocitopenia e la trombosi immunitaria indotta da vaccino (VITT) sono causate da anticorpi anti-fattore piastrinico 4 (PF4) che aumentano dopo la vaccinazione contro Covid-19 e portano a un'intensa attivazione delle piastrine e del sistema di coagulazione
I sintomi iniziano da 5 a 30 giorni dopo la vaccinazione e includono mal di testa gravi o insoliti, nuovi lividi o sanguinamento inspiegabili, mancanza di respiro, gonfiore alle gambe o dolore addominale persistente
La trombosi colpisce le vene cerebrali nel 50% dei casi, ma può essere coinvolto qualsiasi letto vascolare arterioso o venoso e circa un terzo dei pazienti presenta trombosi in più sedi
La gestione comprende l'anticoagulazione con anticoagulanti non a base di eparina, che dovrebbe essere iniziata il prima possibile, e l'immunoglobulina endovenosa
La VITT è rara, ma le sequele trombotiche possono essere pericolose per la vita e richiedono una gestione non convenzionale
Questo articolo riassume le raccomandazioni più recenti tratte dalla linea guida rapida prodotta dal National Institute for Health and Care Excellence (NICE).

UK, anticorpi monoclonali per i pazienti senza risposta anticorpale
21 SETTEMBRE. Covid-19: Monoclonal antibody treatment to be rolled out to hospital patients with no antibody response
Negli ospedali del Regno Unito, ai pazienti con Covid-19 che non hanno sviluppato una risposta anticorpale contro SARS-CoV-2 verrà offerto il trattamento con anticorpi monoclonali ronapreve, ha annunciato il governo. Il farmaco è una combinazione di due anticorpi monoclonali (casirivimab e imdevimab), che agiscono legandosi a due diversi siti sulla proteina spike SARS-CoV-2 e neutralizzando la capacità del virus di infettare le cellule.

Cresce l'obesità nei ragazzi statunitensi durante la pandemia
21 SETTEMBRE. Obesity in US children increased at an unprecedented rate during the pandemic
Secondo i nuovi dati dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), la percentuale di bambini statunitensi in sovrappeso o obesi, in costante aumento da anni, è salita a livelli senza precedenti durante la pandemia. Per approfondire, leggi: Longitudinal Trends in Body Mass Index Before and During the COVID-19 Pandemic Among Persons Aged 2–19 Years — United States, 2018–2020

Previsione rischio di morte correlata a Covid-19 e ricovero: studio di coorte prospettico in UK
17 SETTEMBRE. Risk prediction of covid-19 related death and hospital admission in adults after covid-19 vaccination: national prospective cohort study
L'obiettivo dello studio è formulare un algoritmo di previsione per stimare il rischio di mortalità correlata a Covid-19 e ricovero ospedaliero negli adulti del Regno Unito dopo una o due dosi di vaccino. L'algoritmo basato sulla popolazione ha funzionato bene mostrando alti livelli di sensibilità per identificare quei pazienti a più alto rischio di morte correlata a Covid-19 e ricovero ospedaliero post vaccinazione. Gli elementi di rischio considerati includevano età, sesso, origine etnica, deprivazione, indice di massa corporea, una serie di comorbilità e tasso di infezione da SARS-CoV 2. Per approfondire, leggi l'editorialeCovid-19: How is vaccination affecting hospital admissions and deaths?

Adolescenti maschi più a rischio di miocardite dopo la vaccinazione che di ricovero ospedaliero
14 SETTEMBRE. Covid-19: Boys are more at risk of myocarditis after vaccination than of hospital admission for covid
Il rischio che i ragazzi sani di 12-15 anni soffrano di eventi avversi cardiaci come la miocardite dopo la seconda dose del vaccino Pfizer/BioNTech è circa quattro volte superiore al rischio di essere ricoverati in ospedale a causa dell'infezione da SARS-CoV-2, ha scoperto uno studio preprint. Lo studio retrospettivo, non ancora sottoposto a revisione paritaria, ha utilizzato il sistema statunitense di segnalazione degli eventi avversi al vaccino (VAERS) per identificare il tasso di miocardite post-vaccinazione tra i 12-15enni e i 16-17enni tra gennaio e giugno 2021 dopo la seconda dose del vaccino Pfizer-BioNTech. L'articolo prende in considerazione anche un ampio studio israeliano pubblicato sul New England Journal of Medicine

JCVI, no alla vaccinazione di tutti gli adolescenti in UK
3 SETTEMBRE. Covid-19: JCVI opts not to recommend universal vaccination of 12-15 year olds
La Joint Committee on Vaccination and Immunization (JCVI) del Regno Unito, che si occupa di valutare i vaccini, non ha raccomandato di estendere il vaccino contro il coronavirus ai ragazzi tra 12 e 15 anni
Secondo la commissione, i rischi per aver contratto il virus tra i ragazzi sono minimi e vaccinare tutta la popolazione sana di questa età darebbe benefici soltanto marginali, pertanto la commissione ha ritenuto che ci siano prove «insufficienti» per estendere la campagna di vaccinazione agli adolescenti.

Rischio di ricovero per gli insegnanti rispetto agli operatori sanitari
2 SETTEMBRE. Risk of hospital admission with covid-19 among teachers compared with healthcare workers and other adults of working age in Scotland, March 2020 to July 2021: population based case-control study
L'obiettivo dello studio è determinare il rischio di ricovero ospedaliero per Covid-19 e Covid-19 grave tra gli insegnanti e i loro familiari, rispetto agli operatori sanitari e agli adulti in età lavorativa nella popolazione generale. Sono stati inclusi tutti i casi di Covid-19 negli adulti di età compresa tra 21 e 65 anni (n = 132.420) e un campione casuale di controlli (n = 1.306.566). Sono stati identificati gli insegnanti attivi nella scuola scozzese attraverso il General Teaching Council for Scotland e i loro familiari. Rispetto agli adulti in età lavorativa consimili, gli insegnanti e i loro familiari non sono risultati essere a maggior rischio di ricovero ospedaliero per Covid-19 e sono risultati essere a minor rischio di Covid-19 grave. Questi risultati, sottolineano i ricercatori, dovrebbero rassicurare coloro che sono impegnati nell'insegnamento in presenza.

Rischio di eventi ematologici gravi più alto dopo infezione che dopo la vaccinazione
27 AGOSTO. Risk of thrombocytopenia and thromboembolism after covid-19 vaccination and SARS-CoV-2 positive testing: self-controlled case series study
I ricercatori intendono valutare l'associazione tra vaccini covid-19 e rischio di trombocitopenia ed eventi tromboembolici tra gli adulti in Inghilterra.
Sono stati osservati maggiori rischi di eventi che hanno portato al ricovero ospedaliero o alla morte a brevi intervalli di tempo dopo le prime dosi dei vaccini ChAdOx1 nCoV-19 e BNT162b2 mRNA. Ma i rischi della maggior parte di questi eventi erano sostanzialmente più alti e più prolungati dopo l’infezione da SARS-CoV-2 che dopo la vaccinazione.

Terza dose: il focus del Bmj
20 AGOSTO. Covid-19 booster vaccines: What we know and who’s doing what
La virulenza della variante delta ha spinto molti paesi a iniziare a somministrare una terza dose di vaccini di richiamo.

Persone vaccinate portano livelli di virus simili ai non vaccinati, secondo uno studio
19 AGOSTO. Covid-19: Fully vaccinated people can carry as much delta virus as unvaccinated people, data indicate
Gli ultimi risultati dell'indagine nazionale sull'infezione da Covid-19 nel Regno Unito mostrano che avere due dosi di vaccino rimane il modo più efficace per garantire la protezione contro la variante delta. Ma, sebbene le persone che sono completamente vaccinate abbiano un rischio inferiore di contrarre l'infezione, i dati mostrano che le persone infette dalla variante delta possono portare livelli di virus simili a quelli delle persone non vaccinate. Gli autori hanno affermato che le implicazioni per la trasmissione non sono ancora chiare, ma hanno suggerito che il potenziale per gli individui completamente vaccinati di trasmettere il virus ad altri renderebbe più difficile il raggiungimento dell'immunità di gregge.

Dovremmo ritardare la vaccinazione anti Covid-19 nei bambini?
Per approfondire, leggi l'editoriale: 23 LUGLIOShould the UK vaccinate children and adolescents against covid-19?
9 LUGLIO
. Should we delay covid-19 vaccination in children?
La questione è controversa e vede schierarsi esperti a favore e contrari alla vaccinazione anti Covid nei bambini. L'articolo del Bmj mostra i due schieramenti di esperti. Da una parte due oppositori che sottolineano che il beneficio netto della vaccinazione nei bambini non è chiaro e che le persone fragili in tutto il mondo dovrebbero invece avere la priorità, soprattutto dove la fornitura dei vaccini è limitata. Dall'altra, i due sostenitori intervistati sostengono invece che i vaccini Covid-19 sono stati approvati per alcuni bambini e che i bambini non dovrebbero essere svantaggiati a causa di scelte politiche che impediscono la vaccinazione globale.

Sindrome da stanchezza cronica e long covid
24 GIUGNO. Chronic fatigue syndrome and long covid: moving beyond the controversy
Molti pazienti con long Covid stanno vivendo una stanchezza estrema, una situazione che ha rifocalizzato gli approcci al trattamento e alla riabilitazione. Le esperienze di clinici e pazienti

Covid, UK: la sfida a livello di sistema richiede una risposta a livello di sistema
18 GIUGNO. The NHS needs a comprehensive plan for recovery
Anche prima del Covid-19, il servizio sanitario nazionale aveva bisogno di cure di emergenza. Vi erano carenze diffuse di personale e un lento ma costante calo di molti indicatori chiave di prestazione, sia in cure elettive o infortunistiche e di emergenza (dove i dati sono buoni) o in medicina generale, salute mentale e servizi di comunità (dove non lo sono).
Nonostante la tragedia della pandemia, il sistema sanitario e assistenziale entra in questa nuova era dopo aver appreso alcune preziose lezioni dalla risposta a Covid-19. L'esperienza ha mostrato che il SSN è in grado di cambiare rapidamente su larga scala. Le relazioni più solide instaurate sia con il governo locale che con parti del settore del volontariato offrono anche la possibilità di fornire un servizio più integrato che dovrebbe risultare più efficace nell'affrontare le disuguaglianze di vecchia data che spesso richiedono un approccio a livello di sistema.

Crescita dei casi tra i giovani in UK
17 GIUGNO. Covid-19: Exponential growth in infections in England is driven by young people
Le infezioni da coronavirus in Inghilterra sono cresciute in modo esponenziale tra il 20 maggio e il 7 giugno secondo l'ultima indagine dell'Imperial College di Londra.
I risultati dell'ultimo report dello studio Real Time Assessment of Community Transmission (React 1) mostrano che la crescita è guidata da fasce di età più giovani, con un tasso di positività al tampone cinque volte più alto tra i bambini di età compresa tra 5 e 12 anni e gli adulti di età compresa tra 18 e 24 anni rispetto alle persone di età pari o superiore a 65. Il tasso tra le persone di età inferiore ai 50 anni è 2,5 volte quello tra le persone di età pari o superiore a 50.

Tassi di eventi avversi post vaccinazione in 8 paesi
14 GIUGNO
. Characterising the background incidence rates of adverse events of special interest for covid-19 vaccines in eight countries: multinational network cohort study
I tassi variano notevolmente tra i database. La trombosi venosa profonda variava da 387 (intervallo di confidenza 95% da 370 a 404) per 100.000 anni-persona nei dati CPRD GOLD del Regno Unito a 1443 (da 1416 a 1470) per 100.000 anni-persona negli Stati Uniti Dati IBM MarketScan Multi-State Medicaid tra le donne di 65-74 anni. Alcuni eventi avversi di particolare interesse sono aumentati con l'età. Ad esempio, i tassi di infarto miocardico negli uomini sono aumentati da 28 (27 a 29) per 100.000 anni-persona in coloro con età compresa tra 18 e 34 anni a 1400 (da 1374 a 1427) per 100.000 anni-persona nelle persone di età superiore a 85 anni negli Stati Uniti (dati delle cartelle sanitarie). Altri eventi avversi di particolare interesse risultano più comuni nei giovani. Ad esempio, i tassi di anafilassi tra ragazzi e uomini erano 78 (da 75 a 80) per 100.000 anni-persona nei giovani di età compresa tra 6-17 anni e 8 (da 6 a 10) per 100.000 anni-persona in quelli di età superiore a 85 anni negli Stati Uniti (dati delle cartelle sanitarie). Le stime dei tassi di eventi avversi sono state classificate in base all'età e al sesso.

Variante indiana si sta diffondendo rapidamente in UK soprattutto nelle scuole
4 GIUGNO. Covid-19: Delta variant is now UK’s most dominant strain and spreading through schools
La variante delta di covid-19 (B.1.617.2), che è stata rilevata per la prima volta in India, ha superato la variante alfa, meglio conosciuta come variante del Regno Unito o Kent (B.1.1.7), così da diventare il ceppo più dominante in circolazione nel Regno Unito. I dati indicano anche che la variante si sta diffondendo rapidamente nelle scuole inglesi.

Vaccino Pfizer probabilmente responsabile dei decessi di alcuni residenti anziani delle RSA norvegesi
27 MAGGIO. Covid-19: Pfizer-BioNTech vaccine is "likely" responsible for deaths of some elderly patients, Norwegian review finds
È "probabile" che il vaccino Pfizer-BioNTech sia stato responsabile di almeno 10 decessi di anziani fragili nelle case di cura in Norvegia, ha concluso una revisione di esperti commissionata dall'Agenzia norvegese per i medicinali. Il gruppo di esperti, istituito alla fine di febbraio 2021, ha esaminato le cause dei primi 100 decessi segnalati tra i residenti delle case di cura che avevano ricevuto il vaccino Pfizer-BioNTech. All'epoca erano stati vaccinati circa 30.000 anziani residenti.

Accelerare somministrazione di due dosi di vaccino contro la variante indiana
25 MAGGIO. Covid-19: Single vaccine dose is 33% effective against variant from India, data show.
Accelerare la somministrazione di due dosi del vaccino dopo che i dati hanno mostrato che una singola dose era efficace solo al 33% contro la variante B.1.617.2 cosiddetta indiana, che vede una rapida crescita di casi nel Regno Unito. Un documento pubblicato da Public Health England il 22 maggio ha mostrato che tra il 5 aprile e il 16 maggio il vaccino Pfizer era efficace all'88%, due settimane dopo la seconda dose, contro la variante B.1.617.2 e il 93% contro B.1.1.7, nota come variante del Regno Unito o del Kent. Il vaccino AstraZeneca è risultato efficace al 60% contro B.1.617.2 due settimane dopo la seconda dose e al 66% contro la variante Kent.

Varianti ed esitazione vaccinale
25 MAGGIO. Covid-19: Are high rates of B.1.617.2 linked to vaccine hesitancy?
La scorsa settimana Matt Hancock, Segretario britannico alla salute e all'assistenza sociale, ha collegato gli alti tassi di infezione e i ricoveri di persone con la variante B.1.617.2 identificata per la prima volta in India all'esitazione vaccinale. La maggior parte delle persone che arrivano all'ospedale Royal Bolton a Manchester con coronavirus avrebbero potuto vaccinarsi, ma hanno scelto di non farlo ancora e sono finite in ospedale. Alcune di loro in terapia intensiva

Il punto sull'esitazione vaccinale del BMJ
20 MAGGIO. Covid-19 vaccination hesitancy
Questo articolo fa il punto sul tema utilizzando le migliori evidenze disponibili, recenti studi, gli ultimi consigli dell'Organizzazione mondiale della sanità e l'opinione di esperti. Sono state consultate revisioni sistematiche, ricerche bibliografiche pertinenti e linee guida più recenti utilizzando MEDLINE, EMBASE e Google Scholar.

Nel 2020 circa un milione di morti in eccesso in 29 paesi ad alto reddito
19 MAGGIO. Excess deaths associated with covid-19 pandemic in 2020: age and sex disaggregated time series analysis in 29 high income countries
Lo studio vuol stimare gli effetti diretti e indiretti della pandemia sulla mortalità nel 2020 in 29 paesi ad alto reddito con dati di mortalità disaggregati per sesso e età affidabili e completi. Nei paesi analizzati si sono verificati 979.000 decessi in eccesso (intervallo di confidenza 95% da 954.000 a 1.001.000). Tutti i paesi hanno registrato un numero alto di morti nel 2020, ad eccezione di Nuova Zelanda, Norvegia e Danimarca. I cinque paesi con il più alto numero assoluto di morti in eccesso sono stati gli Stati Uniti, l'Italia, l'Inghilterra e il Galles, la Spagna e la Polonia. La Nuova Zelanda ha avuto una mortalità complessiva inferiore al previsto. In molti paesi, il numero stimato di morti in eccesso ha sostanzialmente superato il numero di morti segnalate per covid-19. I più alti tassi di mortalità in eccesso (per 100.000) negli uomini si sono verificati in Lituania, Polonia, Spagna, Ungheria e Italia; i tassi più alti nelle donne sono stati in Lituania, Spagna, Ungheria, Slovenia e Belgio. I tassi di morte in eccesso standardizzati per età erano più alti negli uomini rispetto alle donne in quasi tutti i paesi. Molti paesi hanno avuto un numero di morti inferiore al previsto nei bambini di età inferiore ai 15 anni. Le disuguaglianze di genere nella mortalità sono aumentate ulteriormente nella maggior parte dei paesi nel corso del 2020.

Allattamento e vaccino
18 MAGGIO. Research letter. SARS-CoV-2–Specific Antibodies in Breast Milk After COVID-19 Vaccination of Breastfeeding Women
Dal dicembre 2020 la popolazione israeliana è stata sottoposta a vaccinazione di massa con il vaccino Pfizer-BioNTech. E' stata verificata le presenza della risposta anticorpale nelle donne in allattamento (84 donne e complessivamente 504 campioni di latte) dimostrando una robusta presenza di SARS-CoV-2 IgA e IgG nel latte materno per 6 settimane sopo la vaccinazione. Piu' in particolare, risposta IgA nelle prime 2 settimane e risposta IgG nelle successive 4.

Anticorpi dopo 1 dose di vaccino in gran parte dei britannici
18 MAGGIO
. Covid-19: Most UK adults had antibodies after one dose of AstraZeneca or Pfizer vaccine, data suggest
Oltre 9 adulti su 10 nel Regno Unito hanno anticorpi contro SARS-CoV-2 dopo una dose del vaccino Oxford-AstraZeneca o Pfizer-BioNTech, mentre quasi tutti li hanno dopo la seconda dose. Questo suggeriscono i dati preliminari di uno studio condotto su 8517 adulti in Inghilterra e Galles dal team del progetto Virus Watch dell'University College di Londra. Lo studio ha rilevato che il 96,42% (intervallo di confidenza 95% da 96 a 96,79) delle persone vaccinate aveva sviluppato anticorpi da 28 a 34 giorni dopo la loro prima dose, salendo a 99,08% (IC 95% da 97,8 a 99,62) dopo 7-14 giorni dalla seconda dose.

Vaccinazione anti Covid nei bambini
13 MAGGIO. Vaccinating children against SARS-CoV-2
A seguito della vaccinazione contro SARS-CoV-2 degli anziani e di altri gruppi altamente vulnerabili, alcuni paesi ad alto reddito stanno ora valutando la possibilità di vaccinare i bambini. Pochi giorni fa, la Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato l'uso del vaccino Pfizer/BioNTech nei bambini di età compresa tra 12 e 15 anni. Finora i giovani sono stati in gran parte risparmiati dalla malattia grave e il valore della vaccinazione infantile contro i virus respiratori in generale rimane una questione aperta per tre motivi: i limitati benefici della protezione nelle fasce di età che soffrono solo di malattie lievi; gli effetti limitati sulla trasmissione a causa della gamma di tipi antigenici e della diminuzione dell'immunità indotta dal vaccino; e la possibilità di conseguenze indesiderate legate alle differenze nell'immunità indotta dal vaccino e indotta dall'infezione. L'articolo prende in considerazione questi aspetti.

Efficacia dei vaccini Pfizer e AstraZeneca su sintomi, ricoveri e mortalità negli anziani in Inghilterra
13 MAGGIO. Effectiveness of the Pfizer-BioNTech and Oxford-AstraZeneca vaccines on covid-19 related symptoms, hospital admissions, and mortality in older adults in England: test negative case-control study
Gli effetti del vaccino nei partecipanti di età pari o superiore a 80 anni vaccinati prima del 4 gennaio 2021 con BNT162b2 sono stati notati da 10 a 13 giorni dopo la vaccinazione, raggiungendo un'efficacia del 70%, poi stabilizzandosi. A partire da 14 giorni dopo la seconda dose si è riscontrata un'efficacia vaccinale dell'89% (dall'85% al ​​93%).
I partecipanti di età pari o superiore a 70 anni vaccinati dal 4 gennaio (quando è iniziata la distribuzione di ChAdOx1-S) avevano un rischio di ammalarsi di covid-19 simile agli individui non vaccinati. Con BNT162b2, l'efficacia del vaccino ha raggiunto il 61% (dal 51% al 69%) da 28 a 34 giorni dopo la vaccinazione, quindi si è stabilizzata. Con ChAdOx1-S, gli effetti sono stati osservati da 14 a 20 giorni dopo la vaccinazione, raggiungendo un'efficacia del 60% (da 41% a 73%) da 28 a 34 giorni, aumentando al 73% (da 27% a 90%) dal giorno 35 in poi.
Oltre alla protezione contro la malattia sintomatica, un ulteriore 43% (dal 33% al 52%) ha ridotto il rischio di ricovero ospedaliero d'urgenza e il 51% (dal 37% al 62%) ha ridotto il rischio di morte in coloro che avevano ricevuto una dose di BNT162b2. I partecipanti che avevano ricevuto una dose di ChAdOx1-S avevano un ulteriore 37% (dal 3% al 59%) di riduzione del rischio di ricovero ospedaliero d'urgenza. Il follow-up era insufficiente per valutare l'effetto di ChAdOx1-S sulla mortalità. In combinazione con l'effetto contro la malattia sintomatica, una singola dose di entrambi i vaccini è stata efficace per circa l'80% nel prevenire il ricovero in ospedale e una singola dose di BNT162b2 è stata efficace per l'85% nel prevenire la morte per covid-19.
La vaccinazione con una dose di BNT162b2 o ChAdOx1-S è stata associata a una riduzione significativa di Covid-19 sintomatico negli anziani e a un'ulteriore protezione contro la malattia grave. Entrambi i vaccini hanno mostrato effetti simili. La protezione è stata mantenuta per tutta la durata del follow-up (> 6 settimane). La seconda dose di BNT162b2 è stata associata a un'ulteriore protezione contro la malattia sintomatica. È stato riscontrato un chiaro effetto dei vaccini contro la variante B.1.1.7.

Impatto sulla salute pubblica del ritardo della seconda dose dei vaccini
12 MAGGIO. Public health impact of delaying second dose of BNT162b2 or mRNA-1273 covid-19 vaccine: simulation agent based modeling study.
In tutte le simulazioni, la mortalità cumulativa mediana per 100.000 di dosaggio standard rispetto alla seconda dose ritardata è stata di 226 vs 179, 233 vs 207 e 235 vs 236 rispettivamente per il 90%, 80% e 70% di efficacia della prima dose. La strategia della seconda dose ritardata si è dimostrata ottimale per l'efficacia del vaccino pari o superiore all'80% e tassi di vaccinazione pari o inferiori allo 0,3% al giorno, sia in ipotesi di vaccino sterilizzante che non sterilizzante, con conseguente riduzione della mortalità cumulativa assoluta tra 26 e 47 per 100.000. La strategia della seconda dose ritardata per le persone sotto i 65 anni ha funzionato costantemente bene in tutti i tassi di vaccinazione testati.

Eventi arteriosi, tromboembolia venosa, trombocitopenia e sanguinamento dopo la vaccinazione con Oxford-AstraZeneca in Danimarca e Norvegia
5 MAGGIO. Arterial events, venous thromboembolism, thrombocytopenia, and bleeding after vaccination with Oxford-AstraZeneca ChAdOx1-S in Denmark and Norway: population based cohort study
Nel campione di 281.264 persone che hanno ricevuto ChAdOx1-S, 59 eventi tromboembolici venosi sono stati osservati rispetto ai 30 attesi sulla base dei tassi di incidenza nella popolazione generale. Nella coorte vaccinata sono stati osservati un tasso di trombosi venosa cerebrale superiore al previsto, 15 decessi rispetto ai 44 attesi.
Tra i riceventi il vaccino ChAdOx1-S, è stato osservato un aumento dei tassi di eventi tromboembolici venosi. Per i dati, i risultati sulla sicurezza del vaccino sono stati ampiamente rassicuranti, con tassi leggermente più alti di trombocitopenia/disturbi della coagulazione e sanguinamento, che potrebbero essere influenzati da una maggiore sorveglianza dei destinatari del vaccino. I rischi assoluti di eventi tromboembolici venosi erano, tuttavia, bassi e i risultati dovrebbero essere interpretati alla luce dei comprovati effetti benefici del vaccino, del contesto dei paesi in questione e dei limiti alla generalizzabilità dei risultati dello studio.

Ricoveri post vaccinazione: persone infettate prima che si sviluppi l'immunità
30 APRILE. Covid-19: Most people admitted to hospital after vaccination were infected before immunity could develop, research shows
La maggior parte delle persone vaccinate che sono state ricoverate in ospedale per Covid-19 sono state probabilmente infettate poco prima o intorno al momento della vaccinazione, sottolineando l'importanza di mantenere le distanze sociali e che l'immunità si sviluppa nel tempo, affermano i ricercatori dello studio ISARIC4C.

Difficoltà dei pazienti con malattie reumatiche e muscolo-scheletriche durante la prima ondata della pandemia
30 aprile. Assessment of impact of the COVID-19 pandemic from the perspective of patients with rheumatic and musculoskeletal diseases in Europe: results from the REUMAVID study (phase 1)
REUMAVID è uno studio trasversale che utilizza un sondaggio online sviluppato da una collaborazione internazionale multidisciplinare guidata dai pazienti con malattie reumatiche e muscolo-scheletriche di sette paesi europei. Durante la prima ondata della pandemia, i pazienti hanno subito interruzioni nell'accesso ai servizi sanitari, cattive abitudini di vita e hanno sofferto gli effetti negativi dell'emergenza sulla loro salute generale, sul benessere e sulla salute mentale. Inoltre, le informazioni su COVID-19 non sono arrivate ai pazienti in modo appropriato.

Screening di massa per infezione asintomatica
28 APRILE. Mass screening for asymptomatic SARS-CoV-2 infection
Il progetto Moonshot è ora esteso a due autotest alla settimana a casa per tutti gli adulti in Inghilterra e presto in Scozia. Eppure il Regno Unito sta già eseguendo più test per casi rilevati che in qualsiasi altra parte del mondo con scarso effetto secondo il Public Accounts Committee. Costi e vantaggi dell'incremento dei test di massa restano però sconosciuti.

Infezioni diminuite del 65% dopo la prima dose di AstraZeneca o Pfizer
23 APRILE. Infections fell by 65% after first dose of AstraZeneca or Pfizer vaccine, data show
Le infezioni da SARS-CoV-2 sono diminuite del 65% dopo la prima dose dei vaccini Oxford-AstraZeneca o Pfizer-BioNTech, indicano i risultati preliminari di un ampio studio di sorveglianza nel Regno Unito. La flessione ha raggiunto il 70% dopo la seconda dose del vaccino Pfizer, mentre non abbastanza persone hanno ancora ricevuto due dosi del vaccino AstraZeneca per valutarne l'impatto completo.

Una singola dose di vaccino Pfizer o AstraZeneca produce una forte risposta anticorpale negli over 80
16 APRILE. Covid-19: Single dose of Pfizer or AstraZeneca vaccine produces strong antibody response in over 80s
Una singola dose del vaccino Pfizer o Oxford-AstraZeneca produce una forte risposta anticorpale cinque settimane dopo la vaccinazione, ha scoperto un piccolo studio su persone di età superiore a 80 anni.
Lo studio, condotto dai ricercatori dell'Università di Birmingham e reso disponibile attraverso un preprint, ha scoperto che gli anticorpi specifici per la proteina spike SARS-CoV-2 erano presenti nella maggior parte delle persone in entrambi i gruppi: il 93% dopo il vaccino Pfizer e l'87% dopo il vaccino AstraZeneca. I ricercatori hanno affermato che questi risultati sono "rassicuranti" per i paesi che hanno deciso di ritardare la seconda dose a favore della vaccinazione di più persone con una prima dose.

La storia del vaccino AstraZeneca
14 APRILE. Covid-19: How AstraZeneca lost the vaccine PR war
Il Bmj ripercorre la storia del vaccino AstraZeneca, autorizzato per l'uso in Europa alla fine di gennaio e utilizzato più ampiamente da febbraio. Il vaccino di AstraZeneca è stato raramente fuori dalle notizie e i titoli non mostrano segni di cedimento. L'articolo spiega come la cattiva comunicazione e la politica abbiano creato un incubo per l'azienda nella corsa alla vaccinazione globale.

I vaccini cinesi necessitano cambiamenti
13 APRILE. Covid-19: Chinese vaccines may need changes to improve efficacy, admits official
La Cina potrebbe dover sostituire i suoi vaccini contro il coronavirus o cambiare il modo in cui vengono somministrati per renderli sufficientemente efficaci contro il virus SARS-Cov2, ha detto il capo del Centro cinese per la Prevenzione e il Controllo delle malattie. I vaccini esistenti potrebbero richiedere cambiamenti nel dosaggio, nell'intervallo di somministrazione o nel numero di dosi o la loro somministrazione potrebbe essere miscelata con vaccini basati su diverse tecnologie.

Ricoveri ospedalieri e decessi potrebbero aumentare quest'estate, dicono i modelli matematici
7 APRILE. Covid-19: Hospital admissions and deaths could rise this summer, modellers warn
In UK il ritorno alla socializzazione al chiuso, la riapertura di cinema, teatri e sale da concerto (fase 3) dal 17 maggio e la rimozione delle restanti regole di distanziamento sociale con pieno sblocco (fase 4) dal 21 giugno "è altamente probabile possa portare a un'ulteriore innalzamneto del numero di ospedalizzazioni e decessi.

Priorità alle vaccinazioni per i detenuti: una questione problematica
7 APRILE. Incarcerated people should be prioritised for covid-19 vaccination
Le carceri e i centri di detenzione hanno due caratteristiche che li portano a essere descritti come "pompe epidemiologiche": il confinamento di una alta densità di popolazione e confini porosi tra la popolazione confinata e la comunità, attraversati quotidianamente dal personale. L'affollamento delle carceri e il profilo di salute ed età delle popolazioni incarcerate esacerbano il rischio di morbilità e mortalità per covid-19. Dare la priorità alle persone incarcerate mentre i vaccini scarseggiano potrebbe essere impopolare. Ma questo non giustifica l'ignorare i pareri scientifici dell'OMS.

Passaporti Covid-19: accesso equo e senza discriminazioni
1 APRILE. Covid-19 vaccine passports: access, equity, and ethics
Sebbene i punti di forza dei passaporti siano innegabili, l'attuazione richiederà giustificazioni etiche e soluzioni pratiche che non discriminino i poveri, i meno istruiti e le persone dei paesi a basso e medio reddito. Senza strategie di mitigazione e soluzioni alternative, le difficoltà vissute dai gruppi emarginati e vulnerabili si intensificheranno attraverso la perpetuazione della discriminazione. Se devono essere implementati, i vantaggi dei passaporti vaccinali non dovrebbero essere distribuiti in modo diseguale e le società a livello globale devono sforzarsi di garantire che siano disponibili per tutti.

Sindrome post-covid in soggetti ricoverati: studio di coorte retrospettivo
31 MARZO. Post-covid syndrome in individuals admitted to hospital with covid-19: retrospective cohort study
L'obiettivo dello studio era quantificare i tassi di disfunzione d'organo negli individui con Covid-19 dopo la dimissione dall'ospedale rispetto a un gruppo di controllo corrispondente nella popolazione generale. Conclusioni. Gli individui dimessi dall'ospedale dopo Covid-19 presentavano un aumento dei tassi di disfunzione multiorgano superiore rispetto al rischio atteso nella popolazione generale. L'aumento del rischio non era limitato agli anziani e non era uniforme tra le etnie. La diagnosi, il trattamento e la prevenzione della sindrome post-covid richiedono approcci integrati, piuttosto che specifici per organi o malattie e sono necessarie ricerche urgenti per stabilire i fattori di rischio.
L'NHS deve riconfigurare i servizi per gestire la multimorbidità duratura post covid-19. Sul tema l'editoriale: Fresh evidence of the scale and scope of long covid

Cosa sappiamo sul vaccino Sputnik
19 MARZO. Covid-19: What do we know about Sputnik V and other Russian vaccines?
L'articolo esamina ciò che sappiamo e ciò che ignoriamo sul vaccino Sputnik V.
Nell'agosto 2020 la Russia sorprese il mondo con la produzione, da parte del Centro Nazionale di Epidemiologia e Microbiologia Gamaleya, del primo vaccino anti COVID, lo Sputnik V (due dosi, con due vettori adenovirus differenti combinati con la proteina spike). Nel febbraio scorso, alla conclusione della Fase III, fu dichiarata un'efficacia del 91,6% ma lo stesso Presidente Putin ancora nel mese di agosto dichiarò che il vaccino era già utilizzabile per i casi urgenti. La sperimentazione era però stata molto breve, tanto che alla diffidenza dei microbiologi di altre nazioni, visibili nelle lettere al Lancet, si è aggiunta poi la scarsa adesione del popolo russo alla campagna vaccinale. La diffidenza continua ad essere molto diffusa, nonostante il forte impegno promozionale russo ed il costo accettabile.

Rischio di infezione ed esiti in famiglie con e senza bambini
18 MARZO. Association between living with children and outcomes from covid-19: OpenSAFELY cohort study of 12 million adults in England
Lo studio ha come obiettivo quello di indagare se il rischio di infezione per SARS-CoV-2 e gli esiti della malattia da coronavirus 2019 differiscono tra gli adulti che vivono con e senza bambini durante le prime due ondate della pandemia nel Regno Unito.
A differenza della prima ondata, esiste l'evidenza di un aumento del rischio di infezione SARS-CoV-2 segnalata e di esiti covid-19 tra gli adulti che convivono con bambini durante l'ondata n.2. Tuttavia, ciò non si è tradotto in un rischio materialmente aumentato di mortalità covid-19 e gli aumenti assoluti di rischio erano piccoli.

Nonostante aumento della sieroprevalenza, pochi focolai nelle scuole della Svizzera
17 MARZO
Clustering and longitudinal change in SARS-CoV-2 seroprevalence in school children in the canton of Zurich, Switzerland: prospective cohort study of 55 schools
La Svizzera ha registrato una delle seconde ondate più elevate della pandemia di SARS-CoV-2 in Europa nell'autunno 2020. Tenere aperte le scuole ha fornito un ambiente di esposizione da moderato a elevato per studiare le infezioni da SARS-CoV-2. I bambini di scuole e classi selezionate in modo casuale, stratificate per distretto, sono stati invitati per test sierologici. I genitori hanno compilato questionari su questioni sociodemografiche e relative alla salute. Con le scuole aperte da agosto 2020 e alcune misure preventive in atto, focolai di bambini sieropositivi si sono verificati solo in poche classi nonostante un aumento della sieroprevalenza complessiva da moderata ad alta nella comunità. Rimane l'incertezza sul fatto che questi risultati possano cambiare con le nuove varianti di SARS-CoV-2 e i livelli dinamici di trasmissione della comunità.

Rischio di mortalità in pazienti infetti dalla variante inglese B117
10 MARZO. Risk of mortality in patients infected with SARS-CoV-2 variant of concern 202012/1: matched cohort study
L'hazard ratio di mortalità associato all'infezione da VOC-202012/1 rispetto all'infezione con varianti circolanti in precedenza era 1,64 (intervallo di confidenza 95% 1,32-2,04) nei pazienti risultati positivi per Covid-19. In questo gruppo a rischio relativamente basso, ciò rappresenta un aumento dei decessi da 2,5 a 4,1 per 1000 casi rilevati.
La probabilità che il rischio di mortalità aumenti a causa dell'infezione da VOC-202012/01 è alta. Se questo risultato è generalizzabile ad altre popolazioni, l'infezione da VOC-202012/1 può potenzialmente causare una mortalità aggiuntiva sostanziale rispetto alle varianti circolanti in precedenza. La pianificazione della capacità sanitaria e le politiche di controllo nazionali e internazionali sono tutte influenzate da questo risultato. Con l'aumento della mortalità, ulteriori misure coordinate e rigorose sono giustificate per ridurre i decessi per SARS-CoV-2.

Efficacia della singola dose dei vaccini Pfizer BioNTech e Oxford AstraZeneca
2 MARZO. Covid-19: Single dose of Pfizer and Oxford vaccines cuts risk of hospital admission by 80% in over 80s, data suggest
I dati preliminari mostrano che entrambi i vaccini Pfizer BioNTech e Oxford AstraZeneca sono altamente efficaci nel ridurre le infezioni da Covid-19 e nel proteggere gli anziani da malattia grave.
L'analisi di Public Health England (PHE), pubblicata come preprint, ha stimato che una singola dose di uno dei due vaccini previene circa dell'80% il ricovero ospedaliero nelle persone di età superiore a 80 anni, da tre a quattro settimane dopo la prima dose. Una singola dose del vaccino Pfizer ha anche portato a una riduzione dell'85% dei decessi per covid-19 nelle persone di età pari o superiore a 70 anni. Questi dati non sono ancora disponibili per il vaccino Oxford AstraZeneca perché è stato lanciato in seguito.

Integratori di vitamina D in UK: test costoso ma inefficace?
2 MARZO. Vitamin D supplementation and testing in the UK: costly but ineffective?
Gli autori sostengono che le attuali strategie di salute pubblica non forniscono benefici misurabili e dovrebbero essere riconsiderate. L'integrazione di vitamina D è un argomento caldo, sia nella letteratura scientifica che nei media, che spesso la dipingono come una panacea per le malattie. Dal 2013, la vitamina D è stata uno dei 20 farmaci più prescritti dall'NHS inglese. Nel 2018 tra le prime 20 sostanze, la vitamina D ha avuto il quarto posto per aumento sia delle prescrizioni che dei costi dal 2008. Anche i test per la vitamina D sono aumentati. Allo stesso tempo, è stata messa in dubbio l'efficacia degli integratori per condizioni diverse dal rachitismo e osteomalacia. È quindi importante chiedersi se l'investimento da parte del SSN sia stato accompagnato da miglioramenti nei risultati di salute e se le attuali linee guida consentano il miglior uso delle risorse.

Bambini: Covid acuto e sindrome infiammatoria multisistemica
1 MARZO. Acute covid-19 and multisystem inflammatory syndrome in children.
Leggi il nostro commento

Vaccino Pfizer: casi ridotti del 94% in Israele
25 FEBBRAIO. Covid-19: Pfizer BioNTech vaccine reduced cases by 94% in Israel, shows peer reviewed study
Lo studio si è svolto dal 20 dicembre 2020, quando è stata lanciata la campagna di vaccinazione nazionale di Israele, al 1 febbraio 2021. Ha coinciso con la terza e più grande ondata israeliana di infezioni e malattie da coronavirus. Uno studio caso-controllo, sottoposto a revisione paritaria e pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha confrontato 596.618 persone appena vaccinate in Israele con controlli non vaccinati. Due dosi del vaccino a mRNA hanno ridotto i casi sintomatici del 94%, l'ospedalizzazione dell'87% e covid-19 grave del 92%, secondo i dati del Clalit Institute for Research israeliano.

Ambiziosa roadmap per l'Inghilterra: eviterà un quarto blocco?
23 FEBBRAIO. The government has set out its covid roadmap for England—will it avoid a fourth lockdown?
Evitare un altro lockdown richiederà non solo una tabella di marcia, ma un sistema di allarme preventivo molto efficace.
Durante questa pandemia, l'azione del governo è stata lenta e il virus è andato avanti, lasciando il governo a lottare per recuperare il ritardo. L'esperienza ci ha mostrato come questo virus possa decollare "come un razzo". Se vogliamo prevenire questi picchi ed evitare un ulteriore blocco, dobbiamo iniziare ad agire in modo rapido e deciso, sulla base di un monitoraggio attivo di dati di buona qualità, sottolinea Maggie Rae, presidente della Faculty di sanità pubblica del Regno Unito.

Chiusura delle scuole e danni ai bambini
23 FEBBRAIO. Closing schools is not evidence based and harms children
Mantenere le scuole aperte dovrebbe essere la massima priorità del Regno Unito. L'incapacità del governo britannico di dare la priorità ai bambini si riflette nell'assenza di valutazioni sistematiche delle chiusure scolastiche e di misure di mitigazione nelle scuole. Scuole riaperte in Scozia e Galles il 22 febbraio per i bambini dai 3 ai 7 anni. Nonostante i casi in forte calo, in Inghilterra e Irlanda del Nord le scuole non torneranno fino all'8 marzo. Il Regno Unito deve proteggere i diritti dei bambini, alleviare i danni e garantire che le chiusure delle scuole siano emanate solo come ultima risorsa, a beneficio dei bambini.

Vaccini e fertilità
19 FEBBRAIO. Covid-19: No evidence that vaccines can affect fertility, says new guidance
Non c'è "assolutamente alcuna prova" che i vaccini covid-19 possano influenzare la fertilità di donne o uomini, afferma una nuova guida. La guida, pubblicata dall'Association of Reproductive and Clinical Scientists e dalla British Fertility Society, arriva tra le preoccupazioni per la disinformazione, che circola online su vaccini covid-19 e fertilità, possa impedire ad alcune donne di aderire alla campagna di vaccinazione.

Le nuove varianti di SARS-CoV-2
16 FEBBRAIO. What makes new variants of SARS-CoV-2 concerning is not where they come from, but the mutations they contain
Sembra che una nuova variante covid, B1525, sia stata identificata nel Regno Unito. A dicembre, la scoperta di quella che è diventata popolarmente conosciuta come la "variante Kent", o per darle il nome proprio B.1.1.7, ha portato a una massiccia diffusione del virus in tutto il Regno Unito per l'aumento di trasmissibilità. Questa è stata seguita dalla variante "sudafricana" B.1.351 che contiene una mutazione che pare ridurre l'efficacia del vaccino ChAdOx tanto che il Sud Africa sta rimuovendo il vaccino dal proprio programma di vaccinazione. La variante "Brasile" P.1 si sta diffondendo anche in altri paesi causando preoccupazioni per la sua propensione a provocare re-infezioni.

Masherine di stoffa e nuove varianti
15 FEBBRAIO. Covid-19: Are cloth masks still effective? And other questions answered
Alla luce delle nuove varianti più trasmissibili di SARS-CoV-2, il punto su quali tipi di maschere il pubblico dovrebbe indossare e dove dovrebbero essere indossate. Molte persone indossano ancora mascherine di stoffa, che ora possono essere acquistate in molti negozi. Ma con l'espansione dell'offerta mondiale di mascherine mediche, si è argomentato che in alcune circostanze in pubblico dovrebbero iniziare a indossare maschere più protettive come le mascherine chirurgiche. Questo argomento è stato rafforzato dall'emergere di varianti più trasmissibili di SARS-CoV-2, comprese le varianti inglese e sudafricana, in risposta alle quali alcuni paesi hanno rafforzato le loro linee guida sui tipi di mascherine consentiti.

Decessi in Russia
12 FEBBRAIO. Covid-19: Russia’s statistics agency reports much higher death toll than country’s health ministry
Il servizio di statistica della Federazione russa Rosstat ha pubblicato dati che contraddicono nettamente il numero di decessi riportati dal ministero della salute del paese.

Tocilizumab riduce i decessi nei pazienti ospedalizzati: i risultati del trial Recovery
11 FEBBRAIO. Covid-19: Arthritis drug tocilizumab reduces deaths in hospitalised patients, study shows
Il trattamento antinfiammatorio, tocilizumab, migliora la sopravvivenza per i pazienti ospedalizzati con covid-19, abbrevia il tempo di dimissione e riduce la necessità di ricorso a ventilazione meccanica, affermano i risultati del trial Recovery.
Ogni 25 pazienti trattati con tocilizumab, uno in più verrebbe salvato, secondo i ricercatori dell'Università di Oxford.
Lo studio Recovery ha precedentemente annunciato che idrossiclorochina, lopinavir-ritonavir, azitromicina e plasma convalescente non hanno benefici per i pazienti ospedalizzati con covid-19. Lo studio sta continuando a studiare il cocktail di anticorpi monoclonali di Regeneron, l'aspirina, la colchicina (un antinfiammatorio usato per trattare la gotta) e baricitinib (un altro antinfiammatorio usato per trattare l'artrite reumatoide).

La mutazione E484K e i rischi che comporta
5 FEBBRAIO. Covid-19: The E484K mutation and the risks it poses
La mutazione E484K, identificata per la prima volta nella variante SARS-CoV-2 sudafricana, è stata ora identificata nella variante a rapida diffusione del Regno Unito, suscitando timori che il virus si stia evolvendo ulteriormente e possa diventare resistente ai vaccini. L'articolo si sofferma sul meccanismo d'azione della variante, su cosa sappiamo finora di E484K, sulla paura che i vaccini siano inefficaci per contrastarla, se la chiusura dei confini lo sia, così come la sorveglianza effettuata nel paese.

Nuovi dati sul vaccino Oxford AstraZeneca supportano un intervallo di somministrazione di 12 settimane
3 FEBBRAIO. Covid-19: New data on Oxford AstraZeneca vaccine backs 12 week dosing interval
La strategia del Regno Unito di lasciare un intervallo di tre mesi tra le 2 dosi di vaccino Oxford-AstraZeneca è stata supportata da nuovi dati. Inoltre i ricercatori dell'Università di Oxford hanno anche affermato che il vaccino "potrebbe avere un impatto sostanziale sulla trasmissione". Il documento, un preprint attualmente in fase di revisione presso il Lancet, è un'analisi di dati aggiuntivi da studi che hanno coinvolto 17.177 partecipanti nel Regno Unito, Brasile e Sud Africa. Una singola dose standard di vaccino ha fornito una protezione complessiva del 76% contro covid-19 sintomatico nei primi 90 giorni dopo la vaccinazione con protezione che non diminuiva in quel lasso di tempo. Non è chiaro, tuttavia, per quanto tempo la protezione potrebbe durare con una singola dose poiché i casi dopo 90 giorni erano troppo pochi per esprimere un giudizio significativo.

Una singola dose di vaccino a mRNA per coloro che hanno già avuto l'infezione?
2 FEBBRAIO. Covid-19: People who have had infection might only need one dose of mRNA vaccine
Le persone che hanno già avuto l'infezione da SARS-CoV-2 potrebbero aver bisogno solo di una singola dose di vaccino a mRNA, indicano due studi di piccole dimensioni. Il primo studio, pubblicato come preprint e non ancora sottoposto a peer review, ha rilevato che gli individui sieropositivi hanno avuto una rapida risposta anticorpale dopo una dose dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna. Ha anche scoperto che le persone che avevano precedentemente avuto covid-19 hanno riportato effetti collaterali dopo la prima dose, in linea con il livello riportato per la seconda dose negli studi sui vaccini di fase III. Un secondo studio, anch'esso pubblicato come preprint, ha riportato risultati simili. Questo studio, dell'Università del Maryland, ha
esaminato le risposte anticorpali a una singola dose dei vaccini Pfizer-BioNTech o Moderna in 59 operatori sanitari. Coloro che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 hanno avuto una chiara risposta anticorpale, che ha raggiunto il picco a 10 e 14 giorni dopo la vaccinazione. In ogni momento, gli operatori sanitari, precedentemente positivi, hanno mostrato livelli di anticorpi significativamente più elevati rispetto a quelli di coloro che non erano stati infettati.

Il vaccino Gam-COVID-Vac noto anche come Sputnik V ha un'efficacia del 91,6% nel trail di fase III
2 FEBBRAIO. Covid-19: Russian vaccine efficacy is 91.6%, show phase III trial results
Il vaccino covid-19 sviluppato dal Gamaleya Research Institute del Ministero della Salute russo, ha un'efficacia del 91,6%, secondo i risultati provvisori dello studio di fase III.I risultati, pubblicati su Lancet, hanno mostrato che il regime a due dosi del vaccino a vettore virale è stato generalmente ben tollerato senza eventi avversi gravi e ha raggiunto un'efficacia simile nei soggetti di età superiore e inferiore a 60 anni. Il Gam-COVID-Vac, noto anche come Sputnik V, è stato testato in 25 ospedali e policlinici di Mosca tra il 7 settembre e il 24 novembre 2020.

I sintomi più frequenti della variante inglese
29 GENNAIO. Covid-19: Sore throat, fatigue, and myalgia are more common with new UK variant
Le persone infettate dalla nuova variante di covid-19 scoperta nel sud-est dell'Inghilterra (nota come B.1.1.7 o VOC 202012/01) hanno maggiori probabilità di avere tosse, mal di gola, affaticamento o mialgia rispetto a quelle infettate da altre varianti, ha riferito l'Ufficio per le statistiche nazionali.

Aumentare il reclutamento nei tral
29 GENNAIO. Increasing recruitment into covid-19 trials
Una priorità urgente per l'NHS. Da marzo 2020, i ricercatori britannici hanno istituito oltre 70 studi urgenti sulla salute pubblica per indagare potenziali trattamenti, vaccini e test diagnostici per covid-19. Gli ospedali dell'NHS hanno avuto un ruolo vitale nel seguire questi trail, nonostante lavorassero sotto pressione estrema. I risultati stanno ora informando la pratica in tutto il mondo.

Supporto per l'autoisolamento è fondamentale nella risposta a covid-19
27 GENNAIO. Support for self-isolation is critical in covid-19 response
E' necessaria un'azione del governo per ridurre infezioni e morti. Nonostante l'introduzione del vaccino, molti giovani, in particolare quelli che lavorano in occupazioni ad alta esposizione, che vivono in alloggi sovraffollati o senza una casa rimarranno soggetti a continue disposizioni di quarantena, insieme a un rischio sproporzionato di infezione e trasmissione per il futuro. Una risposta equa ed efficace per la salute pubblica richiede l'integrazione di servizi di supporto per ridurre efficacemente i loro tassi di contatto e di conseguenza il rischio di infezione. La maggior parte dei paesi ha utilizzato i test come strumento per interrompere le catene di trasmissione incoraggiando l'isolamento dei contatti. Tuttavia, la capacità di mettersi in quarantena fino a quando non sono disponibili i risultati del test e di isolarsi in caso di positività, dipende se si ha lo spazio e le risorse per farlo.

UK: seconde dosi per over 70, persone fragili e operatori di prima linea
27 GENNAIO. Covid-19: NHS will prioritise four most at-risk groups for second doses, says Stevens
L'NHS darà la priorità alla somministrazione delle seconde dosi di vaccino covid-19 agli over 70, alle persone clinicamente estremamente vulnerabili e agli operatori sanitari in prima linea, prima di iniziare a vaccinare altri gruppi a rischio.

Tocilizumab: segnali positivi, ma non ancora definitivi
27 GENNAIO. Covid-19 controversies: the tocilizumab chapter
I segnali sono ampiamente positivi, ma non definitivi. Tocilizumab, un anticorpo monoclonale umanizzato che inibisce la segnalazione mediata dall'interleuchina 6 bloccando l'interleuchina 6 dal legarsi ai recettori, è stato uno dei primi farmaci nella corsa alla ricerca di trattamenti per pazienti gravemente malati. Tuttavia, risultati contrastanti da diversi studi clinici randomizzati, insieme ai corticosteroidi che diventano cura standard per i pazienti ricoverati in ospedale che necessitano di ossigeno, hanno attenuato l'entusiasmo per il suo utilizzo.
Per approfondire: Effect of tocilizumab on clinical outcomes at 15 days in patients with severe or critical coronavirus disease 2019: randomised controlled trial

Come rompere il ciclo dei lockdown in Uk
27 GENNAIO. Covid-19: How to break the cycle of lockdowns
Mentre il Regno Unito attende il suo terzo lockdown nazionale, gli esperti si interrogano sui passaggi necessari affinché il paese esca dal ciclo. L'articolo suggerisce 4 step.

Variante inglese desta preoccupazione
26 GENNAIO. Covid-19: New UK variant may be linked to increased death rate, early data indicate
La nuova variante britannica di SARS-CoV-2 può essere associata a un aumento del rischio di morte, suggeriscono i dati emergenti.
In un documento informativo pubblicato il 22 gennaio, il New and Emerging Respiratory Virus Threats Advisory Group (NERVTAG) del governo ha evidenziato attraverso diverse analisi preliminari un possibile aumento della gravità della malattia associata alla nuova variante (VOC) B.1.1.7, emersa per la prima volta nel Kent a settembre.

Quando somministrare la seconda dose? Il caso Inghilterra e le raccomandazioni OMS
25 GENNAIO. Covid-19: Medical community split over vaccine interval policy as WHO recommends six weeks
La comunità medica sembra essere divisa sul fatto che il Regno Unito abbia preso la decisione giusta nel ritardare la seconda dose di vaccino Pfizer BioNTech da tre settimane a 12, al fine di somministrare più prime dosi del vaccino alle persone a rischio.
In assenza di dati certi, seguendo le raccomandazioni OMS, alcuni paesi dell'UE, tra cui Danimarca, Francia e Germania, hanno deciso di somministrare la seconda dose di Pfizer da tre a sei settimane dopo la prima.

Cosa sappiamo sulla probabilità di reinfezione
19 GENNAIO. What we know about covid-19 reinfection so far
Per la maggior parte dei coronavirus il recupero conferisce un certo grado di immunità alla reinfezione. Ma un piccolo numero di pazienti ha contratto il covid-19 per la seconda volta. L'articolo fa il punto sulle conoscenze ad oggi.

Gli intervalli tra le due dosi del vaccino Pfizer
19 GENNAIO. Covid-19: Assess the effects of extending Pfizer vaccine dosing interval, expert urges
Diventa sempre più urgente indagare gli effetti dell'estensione del divario tra la prima e la seconda dose del vaccino Pfizer BioNTech covid-19. A differenza degli studi sul vaccino di Oxford, tuttavia, lo studio sul vaccino Pfizer non ha testato intervalli di dosaggio diversi: tutti i partecipanti hanno ricevuto la seconda dose 21 giorni dopo la prima. I risultati pubblicati sul New England Journal of Medicine hanno riportato che l'efficacia del vaccino tra la prima e la seconda dose era del 52%, tuttavia Pfizer ha sottolineato che non vi sono prove di efficacia per la prima dose dopo 21 giorni.

Le nuove variani di SARS-CoV-2
18 GENNAIO. Covid-19: What new variants are emerging and how are they being investigated?
La nuova variante più trasmissibile di SARS-CoV-2 trovata in Inghilterra è solo una delle tante varianti del virus rilevate in tutto il mondo.

Vaccino anti-Covid e allergie
18 GENNAIO. Vaccinating against covid-19 in people who report allergies
La maggior parte dei pazienti può essere rassicurata e vaccinata. L'uso del vaccino Pfizer-BioNTech covid-19 in persone con una storia di allergie gravi è stato temporaneamente interrotto nel Regno Unito dopo che due operatori sanitari hanno avuto reazioni anafilattiche all'inizio di dicembre. La Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency (MHRA) ha dichiarato al tempo che "qualsiasi persona con una storia di anafilassi a un vaccino, medicinale o cibo non dovrebbe ricevere il vaccino Pfizer / BioNTech."
Tuttavia, l'MHRA ha rivisto la sua posizione il 30 dicembre dopo un'attenta valutazione basata su una sorveglianza rafforzata di oltre un milione di dosi del vaccino nel Regno Unito e nel Nord America, anche nelle giurisdizioni in cui alle persone con allergie gravi non è mai stato impedito di ricevere il vaccino. Ha scoperto nessuna evidenza di un aumento del rischio di anafilassi al vaccino Pfizer-BioNTech tra le persone con anamnesi allergiche gravi, ma non correlate e ha avvisato che solo le persone che hanno avuto una reazione allergica alla prima dose di questo vaccino o che hanno avuto precedentemente reazioni a uno qualsiasi dei suoi componenti non dovrebbe riceverlo.

Norvegia: 23 decessi tra anziani fragili dopo la vaccinazione anti Covid
15 GENNAIO. Covid-19: Norway investigates 23 deaths in frail elderly patients after vaccination
Ai medici norvegesi è stato detto di condurre valutazioni più approfondite nei pazienti anziani molto fragili in attesa di ricevere il vaccino Pfizer BioNTec contro Covid-19, a seguito della morte di 23 pazienti subito dopo aver ricevuto il vaccino.

Immunizzazione: l'era delle immunity app
13 GENNAIO. Immunized? There’s an app for that
Un “cartellino giallo” per l'era digitale o un mezzo per un nuovo divario sociale? Se hai una certa età o viaggi in luoghi esotici, conoscerai il "cartellino giallo" rilasciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità originariamente per l'uso nelle epidemie di febbre gialla. Questo biglietto pieghevole e tascabile mostrava la storia delle vaccinazioni di una persona ai valichi di frontiera internazionali. Ora però siamo digitali, ovviamente, quindi abbiamo bisogno di un'app per telefoni cellulari per documentare se siamo stati testati e presto immunizzati contro covid-19...

Il vaccino Oxford-AstraZeneca
12 GENNAIO. How the Oxford-AstraZeneca covid-19 vaccine was made
Andrew Pollard che ha guidato gli studi clinici sui vaccini di Oxford nel Regno Unito, Brasile e Sud Africa racconta come è nato il vaccino, come è stato elaborato il dosaggio e se resisterà alle nuove varianti.

Scuole sicure
12 GENNAIO. Creating covid secure schools: we need strategy, not just ad hoc responses
Come sempre, quando si tratta della politica del governo britannico sulle scuole, tutto ciò che sentiamo è lo stridio dei freni di emergenza: così inizia l'articolo.

Le morti aumentano dopo Natale in Inghilterra e Galles
12 GENNAIO. Covid-19: Deaths rise after Christmas in England and Wales
Quasi un terzo (31,2%) di tutti i decessi in Inghilterra e Galles nella settimana terminata con il 1° gennaio sono per covid-19, mostrano i dati dell'Ufficio per le statistiche nazionali. In quella settimana sono stati registrati 11.541 decessi, 2304 in più rispetto alla media quinquennale e 220 in più rispetto alla settimana precedente. Di questi, 3417 morti erano per covid-19.

Test rapidi per il coronavirus in UK
12 GENNAIO. Covid-19: Controversial rapid test policy divides doctors and scientists
La nuova politica del governo britannico di distribuire test rapidi per il coronavirus alle autorità locali in Inghilterra ha diviso la comunità medica e scientifica.

Lockdown 3.0
8 GENNAIO. Lockdown 3.0: an opportunity to join up thinking
Un'emergenza sanitaria di questa portata richiede un approccio strategico e sistematico

Stanchezza pandemica per le restrizioni 
7 GENNAIO. Pandemic fatigue? How adherence to covid-19 regulations has been misrepresented and why it matters
Mentre l'Inghilterra e la Scozia iniziano un altro periodo di blocco, dobbiamo tutti fare i conti con restrizioni più rigide, molto probabilmente per un periodo di tempo relativamente lungo. La nozione di stanchezza comportamentale associata all'aderenza a restrizioni (la cosiddetta "stanchezza pandemica") è stata un tema ricorrente durante tutta la crisi. È stata invocata prima della prima ondata nel marzo 2020 come motivo per ritardare le restrizioni.

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Per saperne di più, consulta:

quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Lancet
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Jama
quadratino la sezione dedicata al nuovo coronavirus su Nejm

quadratino la sezione Nuovo coronavirus sul sito web dell'Agenzia regionale di sanità della Toscana con le ultime novità sulla situazione epidemiologica in Italia, Toscana, raccomandazioni e buone pratiche.

quadratino gli articoli sul portale Infezioni Obiettivo Zero: