10/11/2020
ECDC. Durante l'emergenza Covid-19 attenzione ai sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento d’aria
www.ecdc.europa.eu

Nel rapporto tecnico
Heating, ventilation and air-conditioning systems in the context of COVID-19: first update ECDC aggiorna il
precedente pubblicato a giugno.
Messaggi chiave
- È ormai consolidato che la trasmissione di COVID-19 avviene comunemente in spazi chiusi
- Se ben mantenuti e adattati per l'uso, durante la pandemia COVID-19, i sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria (HVAC) possono avere un ruolo complementare nel diminuire la potenziale trasmissione aerea di SARS-CoV-2
- Dovrebbero essere considerati quattro tipi d’interventi non farmaceutici (NPI) per ridurre la potenziale trasmissione aerea di SARS-CoV-2 in spazi chiusi:
- il controllo delle possibili fonti di COVID-19 in spazi chiusi
- controlli manutentivi in ambienti chiusi ventilati meccanicamente (mediante sistemi HVAC) e ventilati naturalmente
- controlli amministrativi
- e comportamento protettivo personale.
Cosa contiene l'attuale aggiornamento rispetto al report di giugno:
- Nuove scoperte chiave che enfatizzano quattro tipi di NPI per ridurre il rischio di trasmissione di SARS-CoV-2 in spazi chiusi
- Riferimenti aggiornati sulle prove di trasmissione in spazi chiusi
- Raccomandazioni basate sulle nuove evidenze e su guide nazionali e internazionali
- Una panoramica dei documenti di raccomandazioni nazionali sulla ventilazione nel contesto del COVID-19, sulla base di una indagine inviata ai ECDC’s National Focal Points (NFPs) Preparedness and Response e ai NFP per l'influenza e altre malattie respiratorie.
Fonte:
Heating, ventilation and air-conditioning systems in the context of COVID-19: first update